Attimi di autentica apprensione si sono vissuti domenica scorsa allo stadio di Castellammare di Stabia, teatro della sfida tra Juve Stabia e Pisa, quando il difensore nerazzurro Rosen Bozhinov ha accusato un malore a ridosso della fine della prima frazione di gioco. Il calciatore bulgaro è stato colto da un improvviso cedimento fisico, riconducibile alle temperature particolarmente elevate che caratterizzavano l'orario di avvio dell'incontro, fissato alle ore 15:00, condizione resa ancora più critica dalla presenza del terreno di gioco sintetico dell'impianto campano, superficie nota per amplificare l'effetto del calore. Il difensore, dopo il grande spavento generale, si è successivamente ripreso e le sue condizioni sono ora buone.

A distanza di cinque giorni dall'episodio, l'allenatore del Pisa Paolo Bianco è tornato sull'accaduto nel corso della conferenza stampa organizzata in vista dell'impegno contro la Virtus Entella. Il tecnico ha voluto rassicurare sulle condizioni del proprio giocatore, ripercorrendo la vicenda con parole dirette: "Bozhinov per fortuna sta bene, non mi era mai successa una cosa così, è raro vivere momenti come quelli che hanno spaventato tutti, ma l'importante è che lui stia bene: sta facendo tutti i controlli del caso, e stanno dando tutti esito negativo. È stato davvero solo il caldo, soprattutto quello percepito specie poi in un sintetico. Ma non voglio parlare degli orari dei match, io non sono banale, e se dicessi quello che penso potrei fare danni che è meglio non fare: meglio quindi mi concentri su ciò che posso determinare io, come il mettere in campo la miglior formazione possibile dove tutti rendano al meglio".

Le parole dell'allenatore toscano confermano dunque come l'episodio non abbia lasciato conseguenze di rilievo sul difensore, sottoposto nei giorni successivi a tutti gli accertamenti medici del caso, i cui esiti sono risultati costantemente negativi. Bianco, pur riconoscendo la gravità del momento vissuto in campo, ha scelto toni misurati nel commentare le cause dell'accaduto, evitando di entrare nel merito della questione relativa agli orari di disputa delle partite, argomento che negli ultimi tempi ha sollevato non poche discussioni nell'ambiente calcistico legate al caldo estivo e alle sue conseguenze sui giocatori. Il tecnico ha preferito circoscrivere le proprie dichiarazioni agli aspetti su cui può realmente incidere, ribadendo la volontà di concentrarsi sulla scelta della formazione migliore per affrontare l'imminente sfida di campionato.

L'episodio occorso a Bozhinov si inserisce in un contesto più ampio, che nelle stesse settimane ha interessato anche altri campionati minori. Non a caso, proprio in relazione alle condizioni climatiche e alla natura sintetica di alcuni terreni di gioco, è stato modificato l'orario di un'altra partita in programma. Il fischio d'inizio della gara tra Avellino e Palermo, inizialmente previsto per le ore 15:00, è stato infatti posticipato alle ore 17:15. Anche in questo caso a incidere sulla decisione è stata la natura sintetica del manto erboso dello stadio Partenio-Adriano Lombardi, sede dell'incontro, ritenuta un fattore aggravante rispetto al rischio legato alle alte temperature.

La vicenda riporta dunque all'attenzione generale il tema della gestione degli orari delle partite nei mesi più caldi della stagione, un argomento sul quale, come testimoniano le parole dello stesso Bianco, permane una certa cautela da parte degli addetti ai lavori nell'esprimersi pubblicamente, pur in presenza di episodi che hanno destato preoccupazione tra squadre, tecnici e tifosi.

Sezione: Serie B / Data: Ven 11 settembre 2026 alle 07:45
Autore: Chiara Motta
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