C'è un addio ai vertici societari dell'Oltrepò. Con una lettera datata 10 settembre 2026 e indirizzata alla dirigenza del club, il dottor Gianluca Palladini ha rassegnato le proprie dimissioni dall'incarico di Direttore Generale, ponendo fine a un'esperienza che lo aveva visto guidare l'area gestionale della società biancorossa.

Il club, che milita in Serie D, aveva affidato a Palladini responsabilità di vertice all'interno del proprio organigramma dopo un percorso professionale maturato nel calcio dilettantistico lombardo. La comunicazione ufficiale delle dimissioni è stata diffusa direttamente dal dirigente attraverso un documento scritto, nel quale vengono illustrate le ragioni della scelta.

Al centro della decisione vi sarebbe l'incompatibilità crescente tra l'incarico ricoperto in seno alla società sportiva e gli impegni professionali di Palladini, che riveste il ruolo di Rappresentante Legale di Palladini S.r.l. Nella lettera, il dirigente spiega che negli ultimi mesi il volume di lavoro e le responsabilità connesse alla propria attività imprenditoriale sono cresciuti in maniera significativa, fino a rendere difficile conciliare i due impegni.

Palladini precisa che si tratta di "una decisione maturata con grande rammarico e al termine di un'attenta riflessione", motivata dal fatto che "negli ultimi mesi, infatti, sono notevolmente aumentati i carichi di lavoro e le responsabilità legati alla mia attività professionale presso Palladini S.r.l., della quale sono Rappresentante Legale".

Il dirigente sottolinea come il progressivo aumento degli impegni aziendali non gli avrebbe più permesso di assicurare quella presenza costante ritenuta necessaria per svolgere adeguatamente il ruolo di Direttore Generale, con particolare riferimento alla partecipazione agli allenamenti e alla vita quotidiana della squadra: "Il progressivo intensificarsi degli impegni aziendali non mi consente più di garantire quella presenza costante e quella disponibilità che ritengo indispensabili per svolgere al meglio il ruolo di Direttore Generale, in particolare durante gli allenamenti e nella quotidianità della squadra".

Nella parte centrale della lettera, Palladini motiva la propria decisione anche con un richiamo al senso di responsabilità nei confronti della società e di chi vi opera quotidianamente. Il dirigente ha dichiarato: "Ritengo pertanto, per rispetto nei confronti della Società, della squadra, dello staff e di tutte le persone che lavorano quotidianamente per l'Oltrepò, che sia corretto rimettere il mio incarico, evitando di ricoprire un ruolo al quale non potrei più dedicare il tempo, la presenza e le energie che merita".

Un passaggio che testimonia la volontà del dirigente di evitare che la carica venga esercitata senza le condizioni ritenute necessarie, preferendo un passo indietro netto piuttosto che una gestione parziale dell'incarico.

Nella lettera non mancano i ringraziamenti rivolti a quanti hanno condiviso il percorso all'interno della società. Palladini ha voluto esprimere la propria gratitudine alla proprietà, allo staff tecnico, ai collaboratori e ai giocatori: "Desidero ringraziare la Società, la proprietà, lo staff tecnico, i collaboratori, i giocatori e tutti coloro con i quali ho avuto modo di condividere questo percorso, per la fiducia accordatami, la collaborazione e le esperienze vissute insieme".

Il dirigente ha inoltre voluto ribadire il proprio legame con l'ambiente Oltrepò, assicurando che continuerà a seguirne le vicende anche una volta concluso il proprio mandato: "Rimarrò sempre profondamente legato all'Oltrepò e continuerò a seguire con affetto e interesse il percorso della Società, augurando alla squadra, allo staff e a tutto l'ambiente i migliori successi, dentro e fuori dal campo".

La lettera si chiude con la formula "Con stima e riconoscenza", seguita dalla firma del dottor Gianluca Palladini.

Palladini è una figura nota nell'ambiente calcistico dilettantistico della provincia di Pavia, dove in passato aveva guidato le sorti sportive del Casteggio, conquistando affermazioni sia in campionato sia in Coppa Italia Promozione. La sua chiamata in seno alla dirigenza dell'Oltrepò, club lombardo militante in Serie D, era stata accolta come un rafforzamento della struttura societaria in vista delle sfide della nuova stagione.

Le dimissioni dall'incarico di Direttore Generale aprono ora un interrogativo sui prossimi assetti dirigenziali del club, che dovrà individuare una soluzione per la gestione dell'area lasciata scoperta dall'addio del dirigente.

Sezione: Serie D / Data: Ven 11 settembre 2026 alle 07:30
Autore: Davide Guardabascio
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