La trattativa tra l'Avellino e James Rodriguez, calciatore colombiano attualmente svincolato, vive una fase delicata e il suo esito resta tutt'altro che scontato.

Secondo quanto riportato dalla redazione di Tuttomercatoweb, i contatti tra le parti proseguono ormai da diversi giorni, senza però che si sia ancora giunti a una fumata bianca. L'entourage del giocatore ha reso noto di aver respinto la proposta iniziale formulata dal club biancoverde, un'offerta valutata intorno ai 2 milioni di euro, bonus inclusi, strutturata su un contratto annuale con opzione di rinnovo subordinata a un'eventuale promozione in Serie A. Tale proposta è stata giudicata dall'entourage del calciatore non congrua rispetto al proprio valore.

Di fronte al rifiuto, la società irpina non ha abbandonato la pista e ha formulato un rilancio. La nuova offerta, secondo quanto riferisce Tmw, manterrebbe sostanzialmente invariata la cifra economica di base già proposta, ma vi aggiungerebbe una percentuale sugli incassi derivanti dai diritti di immagine del giocatore, un elemento che potrebbe rendere il pacchetto complessivamente più interessante per il colombiano.

A questo punto la palla passa nelle mani di James Rodriguez, dal quale si attende ora una risposta. Le indiscrezioni raccolte da Tmw indicano che le posizioni delle parti, pur non essendo ancora allineate, non apparirebbero così distanti da rendere impossibile un accordo.

Resta tuttavia da capire quanto margine di manovra abbia ancora il club. Sempre secondo la ricostruzione di Tmw, qualora anche questa seconda proposta dovesse essere respinta, la famiglia D'Agostino, proprietaria della società, difficilmente sarebbe disposta a spingersi oltre con ulteriori rilanci. In tal caso, l'operazione rischierebbe di tramontare definitivamente. Un'eventualità resa più concreta anche dal fatto che lo stesso club non sembra intenzionato a protrarre troppo a lungo i tempi della trattativa, ponendo di fatto un limite temporale implicito alla vicenda.

La palla, dunque, è ora nel campo del calciatore, chiamato a sciogliere le riserve in tempi relativamente brevi per non compromettere una trattativa che, al momento, resta aperta ma in bilico.

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Il testo cita "Tmw" (Tuttomercatoweb) come fonte, che riporterò correttamente nell'articolo.

Avellino-James Rodriguez, trattativa in bilico: il colombiano riflette sulla seconda offerta

Il club irpino ha rilanciato con un contratto che include una percentuale sui diritti d'immagine, dopo il rifiuto della prima proposta da 2 milioni. La famiglia D'Agostino non intende però proseguire a oltranza nella trattativa

La trattativa tra l'Avellino e James Rodriguez, calciatore colombiano attualmente svincolato, vive una fase delicata e il suo esito resta tutt'altro che scontato.

Secondo quanto riportato dalla redazione di Tuttomercatoweb, i contatti tra le parti proseguono ormai da diversi giorni, senza però che si sia ancora giunti a una fumata bianca. L'entourage del giocatore ha reso noto di aver respinto la proposta iniziale formulata dal club biancoverde, un'offerta valutata intorno ai 2 milioni di euro, bonus inclusi, strutturata su un contratto annuale con opzione di rinnovo subordinata a un'eventuale promozione in Serie A. Tale proposta è stata giudicata dall'entourage del calciatore non congrua rispetto al proprio valore.

Di fronte al rifiuto, la società irpina non ha abbandonato la pista e ha formulato un rilancio. La nuova offerta, secondo quanto riferisce Tmw, manterrebbe sostanzialmente invariata la cifra economica di base già proposta, ma vi aggiungerebbe una percentuale sugli incassi derivanti dai diritti di immagine del giocatore, un elemento che potrebbe rendere il pacchetto complessivamente più interessante per il colombiano.

A questo punto la palla passa nelle mani di James Rodriguez, dal quale si attende ora una risposta. Le indiscrezioni raccolte da Tmw indicano che le posizioni delle parti, pur non essendo ancora allineate, non apparirebbero così distanti da rendere impossibile un accordo.

Resta tuttavia da capire quanto margine di manovra abbia ancora il club. Sempre secondo la ricostruzione di Tmw, qualora anche questa seconda proposta dovesse essere respinta, la famiglia D'Agostino, proprietaria della società, difficilmente sarebbe disposta a spingersi oltre con ulteriori rilanci. In tal caso, l'operazione rischierebbe di tramontare definitivamente. Un'eventualità resa più concreta anche dal fatto che lo stesso club non sembra intenzionato a protrarre troppo a lungo i tempi della trattativa, ponendo di fatto un limite temporale implicito alla vicenda.

La palla, dunque, è ora nel campo del calciatore, chiamato a sciogliere le riserve in tempi relativamente brevi per non compromettere una trattativa che, al momento, resta aperta ma in bilico.

Sezione: Serie B / Data: Gio 10 settembre 2026 alle 19:45
Autore: Massimo Poerio
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