Il percorso per la nascita della nuova realtà calcistica legata a Stefano Bandecchi ha finalmente una scadenza precisa sul calendario, segnando un momento decisivo per tutto il panorama sportivo locale. L'operazione che porterà l'Università Niccolò Cusano ad acquisire l'Orvietana è ormai alle porte, ponendo le basi per la successiva e cruciale unione tra il club rupestre e la compagine della Ternana.

Secondo quanto riportato dettagliatamente da Calciofere, la data cerchiata in rosso per il closing ufficiale è stata fissata per il prossimo 11 giugno, giorno in cui si concretizzerà il passaggio di proprietà che darà ufficialmente il via all'intero progetto. Questo passaggio formale rappresenta l'atto propedeutico indispensabile per consentire alla Ternana di prendere parte al prossimo campionato di Serie D, sfruttando il titolo sportivo appena rilevato.

A sancire l'accordo con l'attuale patron Biagioli non dovrebbe essere Bandecchi in prima persona, bensì un suo delegato appositamente incaricato per la firma dell'atto notarile, come evidenziato dagli organi di stampa vicini ad Unicusano. Le indiscrezioni delle ultime ore confermano che le principali criticità di natura burocratica che rischiavano di rallentare la trattativa sono state brillantemente superate e risolte.

Si è giunti infatti a un punto d'incontro definitivo sulle pendenze economiche da saldare, sulla chiusura del bilancio societario e sulla gestione dei vincoli finanziari pluriennali che gravavano sull'Orvietana. Parallelamente, è stata archiviata anche la delicata questione sollevata dai soci di minoranza del club, i quali avevano espresso forti perplessità riguardo alla recente rimodulazione delle quote societarie attuata.

Una volta formalizzata la fusione tra le due realtà, la struttura societaria subirà un immediato e robusto ampliamento per garantire la massima solidità finanziaria e gestione al nuovo sodalizio. Accanto a figure di spicco già note come Fedeli e Felleca, rimarrà operativo anche Francesco Emanuele Tonel, attuale vertice del futsal, pronto a offrire il proprio contributo strategico all'interno della dirigenza.

Il progetto mira inoltre a radicarsi profondamente nel territorio circostante attraverso il probabile coinvolgimento di diversi imprenditori locali, che dovrebbero entrare nella compagine con quote di minoranza. Resta ancora da sciogliere il nodo legato alla futura denominazione ufficiale del club, che dovrà necessariamente differenziarsi dalle ipotesi circolate nei giorni scorsi pur mantenendo una chiara identità.

Non sarà possibile utilizzare il nome storico e puro della Ternana, poiché la vecchia denominazione resta legata alla procedura fallimentare e potrà essere acquisita soltanto in seguito tramite un'apposita asta pubblica. La certezza assoluta riguarda invece i simboli identitari, dato che la squadra indosserà orgogliosamente i tradizionali colori rossoverdi e recherà sul petto l'iconico thyrus, la celebre viverna alata simbolo della città.

Anche per il recupero del logo originario, con ogni probabilità, la nuova dirigenza dovrà attendere lo svolgimento delle relative procedure d'asta giudiziaria prima di poterne disporre in maniera definitiva e ufficiale per il nuovo corso sportivo.

Sezione: Serie C / Data: Ven 05 giugno 2026 alle 14:55
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
vedi letture