In casa Bari cresce l'attesa per la sfida interna contro il Giugliano. Alla vigilia del match, il tecnico dei biancorossi Massimo Rastelli ha incontrato i giornalisti in conferenza stampa per fare il punto sulla condizione del gruppo e far fronte ai diversi problemi di infermeria.

L'allenatore della formazione pugliese, mister Massimo Rastelli, ha voluto subito analizzare l'impatto dei numerosi infortuni che stanno condizionando le scelte della vigilia.

«Darboe importante come gli altri infortunati. Serve prendere atto della situazione, ma dobbiamo essere bravi ad offrire ottime prestazioni malgrado le assenze. Sono cose che capitano nel calcio, tutti i club hanno infortunati.»

Sempre la guida tecnica del Bari Massimo Rastelli ha fatto il punto preciso sui tempi di recupero dei singoli elementi acciaccati, confermando comunque un rientro per il settore difensivo.

«Celli, Gomez e Mantovani? Mi rifaccio al comunicato del club: se tutto va bene, saranno a disposizione per la prossima. Ma, per domani, recuperiamo Burgio.»

Proseguendo nella sua analisi, l'allenatore del Bari si è poi soffermato sull'atteggiamento tattico e sulle insidie che la compagine del Giugliano saprà opporre sul terreno di gioco.

«Domani sarà la classica gara come tante affrontate prima della Salernitana. È una squadra organizzata, che cercherà di essere aggressiva e di non concederci spazi, sfruttando le ripartenze. Dovremo essere bravi ad avere una gestione pulita della palla.»

Infine, lo stesso mister del Bari Massimo Rastelli ha motivato l'impiego e il processo di inserimento del centrocampista Grgic, candidato a una maglia dal primo minuto per sostituire l'infortunato Darboe.

«È sempre stato un titolare, poi alla vigilia della gara col Sorrento ha avuto questo problemino intestinale. Dal punto di vista della meritocrazia, data la prestazione di Mendicino e la vittoria della gara, ho dato continuità.»

Il tecnico della compagine biancorossa ha concluso ribadendo la massima stima nei confronti del calciatore, evidenziandone il valore e le necessarie dinamiche di adattamento al nostro torneo.

«Ma è sempre entrato e, se scenderà in campo, dimostrerà il suo valore. È stato scelto per la sua caratura e personalità. Sta imparando la lingua, in un contesto diverso dalla Serie A estera, e deve conoscere il campionato.»

Sezione: Serie C / Data: Ven 09 ottobre 2026 alle 23:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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