È stata senz'altro la settimana più agitata di questo avvio di stagione in casa Spal, condensata in meno di sette giorni ricchi di avvenimenti. Domenica i biancazzurri hanno ottenuto un pari per 1-1 contro l'Agazzanese al termine di una prestazione poco brillante dell'intero collettivo, a cui si è aggiunta la perdita di Ricci per squalifica: per il trequartista è giunta una sanzione di due turni a seguito dell'espulsione dalla panchina per una frase ironica rivolta al direttore di gara.

Martedì è poi arrivata la notizia della risoluzione contrattuale consensuale con il difensore centrale Ramirez, mentre poche ore dopo Mazza ha dovuto abbandonare la seduta di allenamento a causa di un trauma al ginocchio riportato dopo uno scontro di gioco: un problema non da poco, che parrebbe costringerlo a saltare qualche incontro.

Prima di questi episodi, si era svolto un lungo e articolato confronto negli spogliatoi tra lo staff tecnico, la squadra e i rappresentanti della dirigenza. Nella giornata di mercoledì, poi, un'altra seduta di lavoro ha evidenziato come qualche elemento non appaia ancora al top della forma fisica. Tre pedine perse nel giro di pochissimi giorni per motivazioni differenti, unitamente a un po' di malumore nell'ambiente per il pari di domenica scorsa, rendono il match casalingo contro la Vis Cittadella un appuntamento da non fallire assolutamente.

Al momento la Spal si ritrova numericamente corta, specialmente nel reparto arretrato dove gli unici difensori centrali di ruolo rimasti sono Dall'Ara e Zucchini. Pur trattandosi di due profili indubbiamente di categoria superiore, se in precedenza si pensava potesse servire un innesto dietro, adesso l'esigenza appare ancora più evidente. Caparros può essere impiegato come alternativa d'emergenza ai due titolari, pur nascendo principalmente come centrale difensivo. L'intenzione della società sarebbe quella di assicurarsi un terzino destro in grado di fare il titolare o comunque di contendersi il posto con Cervoni, mentre lo spagnolo andrebbe a fungere da primo rincalzo dei centrali.

A centrocampo occorrerà attendere l'esito degli accertamenti clinici su Mazza, elemento fondamentale della mediana e dell'intera rosa, la cui assenza prolungata imporrebbe la necessità di individuare un sostituto sul mercato. Nel frattempo, al centro sportivo "G.B. Fabbri" sta svolgendo un programma di lavoro personalizzato Riccardo Capparella, trequartista romano classe 1997 che vanta 150 presenze in Serie D impreziosite da 39 reti e 27 assist. Il nuovo arrivato non è tuttavia ancora in condizione di scendere in campo, poiché sta smaltendo la rottura del legamento crociato del ginocchio destro subita nella passata stagione e operata a inizio marzo: lo staff medico biancazzurro ne sta valutando lo stato fisico per capire quando potrà tornare a disposizione.

Davanti la squadra è numericamente al completo, ma un paio di elementi stanno dimostrando di poter offrire un contributo maggiore. Ciò che attualmente fatica a ingranare è la catena di sinistra, dove Ruffo e De Grazia non stanno convincendo del tutto, mentre Leon Gomez si è mostrato intraprendente dal primo minuto contro l'Agazzanese lasciando intravedere buone giocate in mezzo a qualche battuta a vuoto.

Come confermato dagli addetti ai lavori, la formazione biancazzurra resta probabilmente la più forte del girone, ma occorrerà inserire un paio di tasselli per evitare brutte sorprese durante il cammino stagionale, considerando i tanti impegni ravvicinati tra campionato e coppa. Domenica rappresenterà un banco di prova importante per mister Parlato e i suoi ragazzi, chiamati a conquistare il successo e a superare l'emergenza. All'Ovest la Curva trasmetterà il consueto calore, avendo annunciato per domenica la scenografia con l'ovetto, ripresa da quella del 7 maggio 2017 contro il Pro Vercelli.

Sezione: Eccellenza / Data: Ven 09 ottobre 2026 alle 17:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
vedi letture