Il Comune di Latina ha messo formalmente nero su bianco la somma richiesta al Latina Calcio 1932 per la fruizione dello stadio Francioni e dell'impianto sportivo Gino Bondioli, l'ex Fulgorcavi. La cifra totale quantificata all'interno della determinazione stilata dal Dipartimento Patrimonio e Demanio ammonta a 519.641,22 euro. Il provvedimento ricostruisce nel dettaglio le pendenze dell'interlocutore societario e dispone l'invio della documentazione all'Avvocatura comunale per intraprendere le procedure legali di recupero del credito.

L'analisi svolta dagli uffici articola le spettanze in due voci ben distinte. La prima riguarda direttamente l'impiego delle strutture e registra un importo accertato di 297.726,22 euro tra canoni e indennità di occupazione, a cui si sommeranno gli interessi maturati e le indennità progressive fino alla chiusura definitiva. La seconda voce fa riferimento agli arretrati legati alla Tari, che il Dipartimento Entrate ha stimato in un totale di 221.915 euro.

Il percorso temporale preso in esame parte dal 14 agosto 2017, momento in cui il club ha cominciato a usufruire del Francioni e del Bondioli. Nel corso degli anni si sono susseguiti permessi, accordi a termine e proroghe, ma si sono verificati anche intervalli di occupazione sprovvisti di titolo valido. Trattandosi di un patrimonio indisponibile dell'ente, l'uso da parte di terzi richiede il versamento dei corrispettivi o delle indennità stabilite dai vari atti.

Il quadro allegato al provvedimento evidenzia una situazione stratificata nel tempo. A fronte di talune annualità saldate regolarmente, restano insolute diverse tranche: figurano un residuo di 45.906,42 euro per un titolo del 2017-2018, oltre a 53.680 euro per ciascuna delle stagioni 2020-2021, 2021-2022 e 2022-2023, la medesima somma per la stagione 2024-2025 e 10.437,78 euro per il periodo compreso tra luglio e settembre 2025.

Il passaggio più recente riguarda il termine dell'ultimo rapporto concessorio, fissato inizialmente nel settembre 2025 e poi prorogato fino all'11 giugno 2026. A partire da quella data, l'ente ha preteso un'indennità mensile di occupazione di 4.874,44 euro, non ancora corrisposta per le mensilità contestate di giugno-luglio e luglio-agosto. Un accertamento ulteriore di 2.001,90 euro è stato infine formalizzato proprio tramite l'atto adottato.

Sul versante opposto si registra la posizione del Latina Calcio, che ha presentato una richiesta di compensazione per opere di agibilità e manutenzione pari a 1.103.207,14 euro. Questa istanza è stata respinta dall'amministrazione comunitaria, la quale sostiene che gli interventi di messa a norma, manutenzione e sicurezza fossero contrattualmente a carico del concessionario o dell'utilizzatore.

La determina approvata non costituisce ancora una sentenza definitiva di merito sul contenzioso, ma formalizza la posizione contabile del Comune in vista delle prossime mosse. L'Avvocatura dell'ente ha ricevuto l'incarico di avviare le azioni legali per riscuotere le somme. La vicenda fotografa un clima di forte incertezza che incide sui rapporti tra amministrazione e società, in merito a strutture che rappresentano un patrimonio pubblico di prim'ordine.

Sezione: Serie C / Data: Ven 09 ottobre 2026 alle 15:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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