L'attesa sta finalmente per scadere. Sabato 10 ottobre, alle ore 15:00, il prato del Velodromo Comunale "Attilio Pavesi" farà da palcoscenico a uno dei confronti più sentiti e viscerali del calcio dilettantistico emiliano: l'attesissimo derby piacentino tra U.S. Fiorenzuola e Piacenza Calcio. Una sfida che, nell'immaginario collettivo e nelle memorie recenti dei tifosi è tradizionalmente legata alle aspre battaglie del Girone D, ma che in questa scoppiettante stagione 2026/2027 si è trasferita – per decisioni logistiche della LND – nell'inedita cornice del Girone B. Nonostante il cambio di raggruppamento geografico, il fascino, il blasone e l'intensità della rivalità restano intatti.

Il Piacenza arriva a questo settimo turno di campionato con il vento decisamente in poppa. I biancorossi, guidati dall'esperto tecnico Arnaldo Franzini, sono reduci da un netto e perentorio 4-0 casalingo inflitto allo Scanzorosciate e si presentano al derby con le stimmate della grande squadra, costruita senza nascondersi per puntare alla promozione in Serie C. Attualmente a quota 10 punti nelle zone nobili della classifica, la formazione ospite sembra aver trovato la definitiva quadratura del cerchio. A scaldare i cuori dei tifosi del "Piace" è soprattutto il rientro a pieno regime di Paolo Rrapaj: il tuttocampista ha messo alle spalle i recenti fastidi fisici, tornando a dettare i tempi in mezzo al campo e ritrovando anche la via del gol. "La sosta ci ha fatto bene – ha dichiarato proprio Rrapaj in settimana ai microfoni di Telelibertà – e il gruppo è pronto a cercare un filotto di risultati. Dobbiamo dare continuità".

Dall'altra parte della barricata, c'è un Fiorenzuola che ha una disperata voglia di svoltare. I rossoneri, la cui estate è stata inebriata dalla gioia del ripescaggio in Serie D ufficializzato ad inizio agosto, hanno vissuto un primo scorcio di torneo piuttosto ostico sotto la guida di mister Nicolò Araldi. Dopo l'illusoria vittoria all'esordio, tre sconfitte consecutive hanno minato le certezze del "Fiore", che però è parso in lenta ma costante ripresa nei recenti pareggi contro Caldiero Terme e Villa Valle. La squadra è viva e vogliosa di riscatto. A suonare la carica per tutto l'ambiente rossonero ci ha pensato il difensore Savino Orazzo: "Ci hanno penalizzato troppo le prime giornate, ma ce la siamo giocata sempre alla pari con tutte. Sappiamo che il Piacenza è una delle formazioni più forti del campionato, ma noi non dobbiamo guardare in faccia nessuno: abbiamo veramente bisogno di punti".

Il derby di sabato non metterà in palio solo tre punti fondamentali per i rispettivi obiettivi stagionali, ma anche e soprattutto la supremazia provinciale. Da un lato la corazzata di Franzini, decisa a non fare sconti per insediarsi in vetta; dall'altro i ragazzi di Araldi, pronti a trasformare le insidie di questo avvio stagionale in pura energia agonistica, sfruttando il calore del pubblico amico sulle tribune del "Pavesi".

Gli ingredienti per un pomeriggio di grande calcio ci sono tutti. Preparate sciarpe e megafoni: il derby della Via Emilia è tornato. E, come sempre, promette scintille.

Sezione: Serie D / Data: Ven 09 ottobre 2026 alle 06:30
Autore: Nicolas Lopez
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