Bari, Cornacchini sui fischi: "Normale se perdi in casa con la Viterbese..."

02.09.2019 10:00 di Giovanni Pisano   Vedi letture
Fonte: tuttobari
Bari, Cornacchini sui fischi: "Normale se perdi in casa con la Viterbese..."

Arrabbiato e deluso Giovanni Cornacchini a fine gara. Queste le sue parole, intervistato da RadioBari: "La partita è stata non all'altezza della situazione. Abbiamo preso 3 gol probabilmente evitabili. Ne parleremo martedì alla ripresa tranquillamente. A fine partita è giusto non dire niente, mentre poi analizzeremo ciò che si è sbagliato. Non è andata però benissimo. Dobbiamo cambiare la mentalità, perchè se ti chiami Bari e pensi che devi assolutamente fare la partita e vincere curi meno la fase di non possesso palla. In questo campionato è fondamentale, perchè trovi tutte squadre attrezzate solide e che si mettono dietro la palla. Abbiamo fatto degli errori e dobbiamo analizzarli".

Su Kupisz terzino e gli errori difensivi: "Berra veniva da 4 giorni che non si era allenato. E' una scelta in funzione di quello, ero indeciso tra lui e Corsinelli e poi ho scelto Kupisz perchè a livello di centimetri mi dava qualcosa in più. Quando abbiamo pareggiato ho avuto l'impresssione che fossero in difficoltà, quindi ho messo Simeri. Il gol loro è nato da un giocatore che si è inserito tra Kupisz e D'Ursi, e una lettura difensiva che non puoi sbagliare. Ripeto gli errori ci sono stati, abbiamo preso gol con la difesa messa bene e lo abbiamo pagato. Anche il 3 a 1 è un errore di costruzione. Sono errori di tutti, non abbiamo pressato bene. Ma anche quando si segna il merito non è solo degli attaccanti".

Sui fischi: "Se perdi in casa con la Viterbese è ovvio che non puoi uscire tra gli applausi. L'importante è che ci sia una reazione da parte di tutti, tosta. se non ci fosse la reazione sarei preoccupato. Mi auguro che i ragazzi reagiscono e lavorino sodo, per uscire da questo momento che nessuno si aspettava tutti insieme. La Viterbese non ha demeritato, ha fatto una buona gara attenta e noi abbiamo concesso troppo".