Coronavirus: Bari, De Laurentiis tiene tutti chiusi dentro casa

27.03.2020 10:30 di Anna Laura Giannini   Vedi letture
Fonte: corriere dello sport
Coronavirus: Bari, De Laurentiis tiene tutti chiusi dentro casa

Porte sbarrate al San Nicola. Sospesa da due settimane ogni attività anche in sede. Il presidente Luigi De Laurentiis continua a monitorare gli sviluppi della pandemia applicando col massimo scrupolo le disposizioni governative. Ma il provvedimento di sospensione degli allenamenti sino al 3 aprile, rischia di essere prolungato, almeno di un altro mese. «Bisognerà vedere quando sconfiggeremo il Covid19, in modo che le autorità sanitarie ci diano il via per la ripresa», ha sottolineato ieri il presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli.

I giocatori però non hanno mai smesso di allenarsi seguendo alla lettera la tabella di lavoro personalizzato consegnato ad ognuno di loro dal preparatore atletico Del Fosco. Hamlili, Costa e Schiavone, prima delle ultime restrizioni, hanno avuto la possibilità di correre in un parco svolgendo lavoro atletico soprattutto a livello aerobico. Berra e Folorunsho sono stai visti sfrecciare sul lungomare di Giovinazzo. Antenucci lavora sulla forza insieme con Di Cesare suo vicino di casa. Vivarini e Del Fosco si sentono telefonicamente a turno, ma quando si riprenderà il Bari non sarà più lo stesso. Ci sarà da lavorare sul piano atletico e tattico.

Il Bari non è stato sfiorato dal Coronavirus ma il diesse Matteo Scala, Vincenzo Vivarini, il vice Andrea Milani e preparatore atletico Antonio Del Fosco si ritrovano praticamente in quarantena essendo stati obbligati, quando è scattata la sosta, a rimanere tutti a Bari. Teoricamente avrebbero potuto raggiungere le proprie famiglie essendo previsto il ricongiungimento con il primo Dpcm, ma un successivo provvedimento del presidente della Regione Puglia Michele Emiliano ha esteso la quarantena per almeno 14 giorni a chiunque torni in Puglia “da ogni parte d’Italia e dal mondo”. La situazione si è ancor più complicata con l’ultima stretta dei ministri dell’Interno e della Salute che ha soppresso il precedente comma che consentiva il ritorno alla propria residenza o al proprio domicilio. Dunque Scala, Vivarini con tutto lo staff e i giocatori si ritrovano chiusi in casa a doppia mandata e si sono organizzati secondo quanto indicato dalle direttive governative.