In vista della delicata sfida casalinga contro l'Audace Cerignola, in casa Crotone è tempo di bilanci e riflessioni tattiche. La squadra pitagorica sta cercando di perfezionare la propria identità di gioco per trasformare la mole di lavoro prodotta sul campo in un maggior numero di successi pieni.

Alla vigilia dell'incontro, l'allenatore del Crotone Leandro Greco si è soffermato sul percorso della sua squadra e sulla necessità di conquistare una maggiore concretezza negli ultimi metri.

«Rimango dell'idea che bisogna giocare per fare un gol più degli avversari.»

L'allenatore della formazione calabrese, il tecnico Leandro Greco, ha proseguito analizzando con grande schiettezza i punti su cui la rosa deve necessariamente compiere un salto di qualità.

«Se non abbiamo vinto più di qualche gara dove meritavamo, è solo perché non siamo abbastanza cattivi e cinici, chiudendo le partite quando ne abbiamo l'occasione.»

Oltre all'aspetto puramente tattico, l'allenatore del Crotone si è espresso anche sulle condizioni non ideali del terreno di gioco dell'Ezio Scida, legato al recente utilizzo condiviso dell'impianto.

«Domani sarà una partita molto più complicata rispetto ad altre già affrontate e presentate come difficili. Il terreno di gioco dello Scida non è certo nelle migliori delle condizioni, anche per il fatto che si gioca ogni settimana per il trasferimento delle casalinghe del Cosenza, ma abbiamo le qualità per adeguarci anche a questa indiscutibile difficoltà.»

Proseguendo nella sua disamina, lo stesso mister Leandro Greco ha richiamato l'attenzione sui margini di maturazione della propria rosa quando la pressione dell'avversario aumenta nel corso del match.

«Noi vorremmo sempre correre verso avanti, ma siamo una squadra giovane e dobbiamo crescere nell'interpretazione dei momenti complicati. Con quattro innesti di qualità ci sta che l'avversario ti costringa a stare più dietro.»

Infine, il tecnico della compagine rossoblù Leandro Greco ha ribadito la ferma convinzione nei principi tattici finora trasmessi ai suoi calciatori per il prosieguo della stagione.

«Rimango fiducioso che le fondamenta che stiamo costruendo siano quelle giuste e salde. Non credo che questo possa cambiare l'impostazione, anche rispetto a come abbiamo preso gol, che non mi sembra arrivino da problemi strutturali.»

Sezione: Serie C / Data: Sab 10 ottobre 2026 alle 08:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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