Dopo la vittoria nel derby il Ravenna non si vuole fermare

08.12.2019 00:30 di Francesco Pizzoccheri   Vedi letture
Dopo la vittoria nel derby il Ravenna non si vuole fermare

Forti del risultato fondamentale acquisito nel derby contro il Rimini, ma consapevoli che la strada che porta alla salvezza è ancora lunga, il Ravenna di Foschi ha potuto sicuramente lavorare in settimana con quella tranquillità che negli ultimi mesi era sparita. La gara di domani (fischio d’inizio ore 15) vedrà i giallorossi determinati a volere dare continuità agli ultimi risultati, opposti ad un Sudtirol che arriverà invece arrabbiato per la sconfitta interna contro il Vicenza che ha allontanato gli altoatesini dalla vetta della classifica. I biancorossi sono una formazione esperta, che ha molta qualità nella rosa e che da anni occupa le posizioni di alta classifica; in estate il DS Bravo ha rinforzato la squadra con giocatori di qualità offensivi come Petrella e Casiraghi e conta due ex giallorossi: Ierardi e Trovade che nel recente passato hanno lasciato un buon ricordo pur non trovando un minutaggio elevatissimo. Sulla panchina mister Vecchi che ha brillato nella primavera dell’Inter, vivendo anche qualche partita alla guida della prima squadra nerazzurra prima dell’esperienza a Venezia.

Squadra giallorossa che finalmente può lavorare quasi a pieno organico, resta indisponibile infatti il solo Martorelli (Lora squalificato) con Grassini che è rientrato in gruppo ed è solo alla ricerca della migliore condizione. Occhio ai giocatori in diffida che sono ben quattro: Ronchi, D’Eramo, Nocciolini e Selleri. Tra gli avversari in dubbio Vinetot non in perfette condizioni.

I precedenti incontri in serie C al Benelli sono 4 con ben 3 successi per gli ospiti, unica gioia giallorossa nel playout della stagione 2010/11 con la vittoria per 2-1

Le dichiarazioni di Foschi: “Domani serve una partita maiuscola, con una partita normale domani non facciamo risultato. Dobbiamo migliorare nel proporre soluzioni offensive, mettere in difficoltà l’avversario, dobbiamo cercare di dare opzioni a chi ha la palla. Durante la gara voglio vedere meno paura, abbiamo visto che giocare con la paura non porta a nulla, dobbiamo essere più spregiudicati, ma mantenere quell’equilibrio necessario per la fase difensiva. Loro sono una squadra molto organizzata con gente di qualità che portano tanti uomini in inserimento nella fase offensiva, è un avversario di valore, ma noi dobbiamo badare a noi, abbiamo già dimostrato di essere all’altezza di tutte, ci sarà da soffrire ma noi dobbiamo essere battaglieri e stare li con la testa.”

Direttore di gara: Marco Monaldi (Macerata) Assistenti: Andrea Bianchini (Perugia) Andrea Cravotta (Città di Castello)

I Convocati:

Portieri: 22 Matteo Cincilla (’94), 1 Andrea Spurio (’98).

Difensori: 11 Ermes Purro (’99), 3 Niccolò Ricchi (’00), 5 Matteo Ronchi (’96), 25 William Jidayi (’84), 17 Giacomo Nigretti (’99), 4 Stefano Pellizzari (’97), 23 Alex Sirri (’91), 2 Davide Grassini (’99)

Centrocampisti: 15 Michael D’Eramo (’99), 10 Alfonso Selleri (’86), 24 Vincenzo Mustacciolo (’00),, 27 Salvatore Papa (’90), 21 Marco Fiorani (’02), 20 Enrico Sabba (’98.

Attaccanti: 19 Szymon Fyda (’96), 11 Simone Raffini (’96), 9 Manuel Nocciolini (’89), 26 Giuseppe Giovinco (’90).