L'ufficialità del riposizionamento nei quadri della Serie C segna la svolta decisiva in casa Foggia, regalando nuova linfa all'ambiente rossonero dopo un periodo di forte incertezza. A fare il punto sulla situazione societaria, sui programmi operativi e sulle strategie tecniche è stato il massimo dirigente del club nel corso di un'intervista rilasciata ai microfoni della trasmissione Speciale Calciomercato su Antenna Sud.

A commentare il ritorno nella terza serie e il nuovo corso dei satanelli è stato il presidente del Foggia, Casillo.

«Si tratta del giusto premio per quanto abbiamo dovuto affrontare nel corso degli ultimi tre mesi. Siamo subentrati alla guida della società nel mese di febbraio e, pur avendo messo in campo investimenti considerevoli, non è stato possibile evitare la retrocessione sul campo. In questo momento ci viene concessa una seconda occasione e desideriamo fari trovare pienamente preparati all'appuntamento. A partire da domani saremo operativi a pieno regime per pianificare ogni dettaglio».

L'attenzione del massimo dirigente si è poi spostata sulle dinamiche relative alla ricostruzione della rosa e ai tempi della sessione estiva.

«Non è da escludere il ritorno di qualche calciatore che ha già indossato in passato i nostri colori. Abbiamo tenuto diverse riunioni operative, ma allo stato attuale non c'è alcun accordo definito con gli elementi appartenenti all'organico dello scorso anno. Profili come Todisco e Panico rappresentano figure di assoluto rilievo, tuttavia finché non si arriva alla firma sui contratti non c'è nulla di concreto. Abbiamo inevitabilmente pagato lo scotto del ritardo legato alle tempistiche del ripescaggio, ma adesso il nostro compito è spingere al massimo sull'acceleratore con grande forza».

Sul fronte della compagine societaria e della risposta dimostrata dal pubblico foggiano, il presidente ha sottolineato la vicinanza del territorio.

«Il tessuto imprenditoriale locale si trova al nostro fianco in questo percorso. Si sta strutturando un comitato composto da figure di rilievo della città che fornirà supporto a un piano di sviluppo su base pluriennale. Ci ha riempito d'orgoglio anche la risposta e la dimostrazione di fiducia della tifoseria, capace di sottoscrivere un numero elevatissimo di tessere di abbonamento nel giro di pochissime ore, confermando un legame viscerale nei confronti della squadra».

Analizzando il livello competitivo del prossimo torneo, la guida rossonera si attende una battaglia equilibrata ma senza timori reverenziali.

«Immagino la presenza di almeno tre compagini strutturate e costruite con il chiaro intento di vincere il torneo, ma nello sport chi dispone del budget più alto non ha sempre la certezza di arrivare davanti a tutti. Rritengo che ci attenda un campionato caratterizzato da maggiore equilibrio rispetto al passato, anche per via dell'applicazione delle regole sul tetto ingaggi».

Il presidente ha voluto poi ripercorrere i momenti più complessi della passata gestione, tracciando la rotta per il futuro del club.

«Ciò che abbiamo passato in questo periodo non lo augurerei a nessuno. Condurre le redini di un club in regime di amministrazione giudiziaria comporta difficoltà non indifferenti. Dalle problematiche e dagli sbagli passati abbiamo tratto insegnamenti preziosi e intendiamo ripartire proprio da lì. Il nostro programma si sviluppa su un arco pluriennale: come proprietà il primo obiettivo è garantire stabilità alla società, mentre sotto l'aspetto strettamente sportivo vogliamo che i nostri sostenitori tornino a entusiasmarsi e a divertirsi».

Infine, il numero uno dei pugliesi si è espresso sulla scelta del nuovo allenatore e sulla tabella di marcia della preparazione estiva.

«Non spetta a me elencare le capacità tecniche e umane di Auteri, la sua carriera e la sua storia sportiva parlano da sole. Siamo assolutamente convinti della decisione presa e abbiamo grande voglia di iniziare sul campo. Con l'ufficialità ci siamo mossi da una situazione di grande pressione, anche se la notizia dell'ammissione era ormai nell'aria. Le nostre dirette concorrenti si trovano in ritiro già da una quindicina di giorni, ma non cerchiamo alibi né ci piangiamo addosso. Sappiamo bene che il margine di tempo prima degli impegni ufficiali in Coppa Italia è ridotto, ma quasi tutte le società stanno ancora operando sul mercato. Dobbiamo procedere con lucidità e serenità, piazzando le mosse corrette senza cedere alla fretta».

Sezione: Serie C / Data: Mer 29 luglio 2026 alle 14:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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