Prende ufficialmente il via il cammino per la nuova annata agonistica della Fidelis Andria, guidata per la stagione 2026/2027 dall'allenatore Fabio De Sanzo. La società azzurra ha deciso di puntare con decisione su un profilo di grande esperienza per la categoria, reduce da un ottimo percorso sulla panchina del Nardò nel girone H della Serie D.
A spiegare i dettagli della scelta è stato il presidente della Fidelis Andria, Luca Vallarella, nel corso della conferenza stampa ufficiale di presentazione del nuovo allenatore.
«Fabio De Sanzo rappresenta una decisione voluta e condivisa da tutta la compagine societaria. La volontà di consegnargli la guida della prima squadra è nata d'impatto, a pelle, a seguito del confronto diretto avuto con lui dopo aver valutato differenti opzioni. La sua compagine allo scorso campionato, sia nella sfida d'andata che in quella di ritorno con il Nardò, mi aveva fatto un'ottima impressione. Il traguardo della nostra società per la stagione al via deve essere quello di fare tesoro degli sbagli passati, puntando a elevare in modo netto i risultati della rosa. Il collettivo allestito possiede ottime qualità e le premesse per fare una stagione d'alto livello sono ben visibili. Rappresentiamo la Fidelis Andria e la nostra storia non ci permette di disputare un torneo anonimo».
L'entusiasmo per questa nuova avventura professionale traspare in maniera evidente anche nelle parole del neo allenatore della formazione andriese.
«Ci è voluto davvero pochissimo tempo per raggiungere la fumata bianca e trovare l'intesa. È bastato un colloquio di un paio d'ore per conoscerci, poi con una telefonata il giorno seguente è cominciato questo percorso insieme. Stiamo parlando di una delle realtà sportive più prestigiose ed emblematiche di tutto il girone H di Serie D. Di fronte alla chiamata della Fidelis Andria non si può tentennare, si deve solamente correre a dire di sì. Ho accettato questa sfida spinto da una grandissima carica e da un'emozione davvero forte».
Il tecnico azzurro si trova a lavorare fin dal primo giorno di ritiro con una squadra solida e in gran parte già strutturata per la categoria.
«La costruzione del gruppo è avvenuta in stretta sintonia con il direttore Califano e abbiamo riposto enorme fiducia nei calciatori ingaggiati. Poter lavorare fin dalle prime battute della preparazione con una rosa praticamente definita in ogni reparto costituisce un beneficio enorme, ed è forse la prima volta che mi capita nel corso della mia carriera panchina. Ci tengo in modo particolare a sottolineare il calore dimostrato dalla tifoseria andriese fin dal primo raduno sul campo. L'accoglienza ricevuta è stata bellissima e spero con tutto il cuore che la piazza ci resti vicina anche nei periodi meno facili, poiché è proprio nelle avversità che si riconosce l'autentica passione per i colori. Da parte nostra garantisco che getteremo sul terreno di gioco ogni singola goccia di sudore, mettendoci anima e cuore».
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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