Il primo impegno informale della nuova stagione ha regalato segnali utili e indicazioni sul percorso di preparazione estiva in casa Treviso, uscita vittoriosa per 4-0 dal confronto amichevole contro il San Gaetano. Un test utile soprattutto per mettere minuti nelle gambe e verificare l'assimilazione dei carichi di lavoro atletici accumulati durante le sedute svolte in sede di ritiro.

Nel post-partita, a tracciare un bilancio completo della prestazione e dello stato della rosa è stato direttamente l'allenatore del Treviso, Edoardo Gorini.

«Gli atleti si presentavano all'appuntamento con la fatica accumulata per il pesante lavoro svolto, di conseguenza non mi attendevo chissà quali risposte da questo confronto. Possiamo considerarla una buona sgambata d'allenamento, tenendo conto che il nostro percorso di lavoro deve proseguire con grande intensità, dato che l'organico risulta totalmente rinnovato sotto molteplici aspetti, anche se dal punto di vista della tenuta atletica stiamo registrando progressi costanti».

La guida tecnica ha poi analizzato le difficoltà ambientali legate al cambio di sede e le risposte tattiche fornite dal gruppo sul terreno di gioco.

«La notevole variazione di temperatura riscontrata nel passaggio dalle condizioni di Vigo di Cadore a questo clima non ci ha certamente favorito, ciò nonostante ho avuto modo di notare spunti interessanti in continuità con i concetti su cui abbiamo insistito durante la preparazione. Si tratta di sfide assolutamente ordinarie per questa fase dell'annata sportiva. La strada da percorrere è ancora molto lunga e c'è tanto da lavorare».

Sezione: Serie C / Data: Mer 29 luglio 2026 alle 15:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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