La situazione legata alla gestione del centro sportivo di Roselle è giunta a una svolta definitiva, segnata dalla chiusura ufficiale della procedura di mediazione da parte dell'amministrazione comunale di Grosseto.

La decisione è arrivata dopo l'attenta valutazione della documentazione presentata dall'Unione Sportiva Grosseto entro il termine stabilito, ritenuta non conforme alle condizioni fondamentali richieste per portare avanti il percorso conciliativo.

Di conseguenza, l'ente pubblico ha scelto di interrompere la procedura e di avviare le comunicazioni necessarie in vista dell'appuntamento già fissato per l'inizio di settembre, richiedendo contestualmente la restituzione formale dell'impianto sportivo.

La mossa dell'amministrazione arriva al culmine di un percorso nato con l'intento di trovare un'intesa che riuscisse a coniugare la salvaguardia dell'interesse pubblico con la tutela del patrimonio sportivo della collettività locale.

Dalla parte della società biancorossa la reazione non si è fatta attendere, accompagnata da un forte stupore per aver appreso la notizia direttamente dagli organi di stampa prima ancora di ricevere la comunicazione ufficiale via PEC.

Il club ha definito la decisione comunale, per certi versi, una vera e propria liberazione, sottolineando come il clima nei loro confronti sia apparso ostile per diversi mesi e confermando di essersi già mosso per trovare una valida alternativa.

La dirigenza ha ribadito con forza che la continuità delle attività per il settore giovanile e per la scuola calcio non corre alcun pericolo, rappresentando questa la priorità assoluta per tutelare i ragazzi e le loro famiglie.

Nel proprio intervento, la società ha inoltre evidenziato una serie di polemiche maturate nel corso del tempo, a partire dalla mancanza di congratulazioni ufficiali o di un ricevimento istituzionale in seguito alla vittoria del campionato e al ritorno tra i professionisti.

Tra i punti critici sollevati figurano anche il mancato intervento sugli spogliatoi della struttura, nonostante i fondi ottenuti dalla Regione Toscana, e l'assenza di investimenti significativi da parte del comune sull'impianto sportivo.

A questo si aggiunge la contestazione relativa alla richiesta di sostenere i costi per l'impiego della polizia municipale durante le partite di campionato, oltre alla questione legata all'installazione dei fari LED necessari per la Serie C.

La società ha precisato che la conclusione di questa vicenda rappresenta l'occasione ideale per concentrare risorse ed energie su un progetto alternativo e maggiormente funzionale alle proprie ambizioni sportive.

Anche nel recente confronto con i rappresentanti della tifoseria organizzata, del resto, erano emerse posizioni favorevoli a un distacco definitivo dalla gestione del centro sportivo di Roselle.

Il club ha infine annunciato che monitorerà con la massima attenzione i prossimi passaggi legati all'eventuale assegnazione della struttura, pretendendo che vengano applicati gli stessi identici criteri e oneri richiesti in precedenza.

Sezione: Serie C / Data: Ven 14 agosto 2026 alle 14:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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