Fa il punto sulle vicende societarie e sul futuro del Lecco il presidente Aniello Aliberti, intervenuto per chiarire lo scenario relativo al riassetto e all'eventuale ingresso di nuovi investitori all'interno del club bluceleste. Il primo cittadino della società lombarda ha voluto ricordare le premesse da cui è iniziato il suo percorso al timone della compagine.

«E' facile dimenticare a volte, io intanto ho rilasciato una fideiussione nel giro di 24 ore altrimenti si giocava in Eccellenza. Non c'era il tempo matematico nel 2024 per trovare altri acquirenti» ha rimarcato il presidente del Lecco Aniello Aliberti, ripercorrendo i momenti chiave del salvataggio. «La mattina dopo ho detto che è un costo molto alto per un solo presidente sostenere una squadra di Serie C, da quel momento sono stato sempre propenso a far entrare in società altri soci. Non c'è nulla di nuovo, ma non lascio la società in balia delle onde se non trovo il socio».

Il massimo dirigente bluceleste si è poi espresso sulla passione che guida il suo lavoro quotidiano e sulle manovre attualmente in corso per garantire la continuità gestionale e finanziaria dell'ambiente lecchese.

«Io voglio andare avanti, è un progetto che mi piace con i giovani. Mi diverte» ha proseguito Aniello Aliberti, sgombrando il campo da indiscrezioni prive di fondamento e fornendo dettagli concreti sui contatti avviati sul mercato dei capitali.

«Piste russe? Ho già risposto tempo fa, faccio una fatica incredibile ad ascoltare e leggere queste affermazioni che non riesco a capire» ha infine chiosato il presidente del Lecco. «Abbiamo due trattative in ballo, sono trattative lunghe perché sono fondi di investimento e vogliono capire costi e ricavi. Ci stiamo lavorando, vedremo se arriva qualcuno a darmi una mano visto che sul territorio non abbiamo trovato nessun imprenditore pronto ad entrare».

Sezione: Serie C / Data: Mer 21 ottobre 2026 alle 19:00
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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