Prosegue il matrimonio sportivo tra Alessio Milillo e l'Arzignano Valchiampo. Il difensore, nato nel 1997, ha apposto la propria firma su un nuovo accordo che lo legherà al club veneto per le prossime due stagioni, confermando così la fiducia reciproca costruita in questi anni di collaborazione.

Il legame tra il calciatore e la società di via dello Sport affonda le proprie radici nel gennaio 2023, mese in cui Milillo approdò per la prima volta tra le fila gialloceleste. Da allora, indossando la maglia numero 57, il difensore ha costruito un percorso di crescita costante, culminato nel raggiungimento di una soglia significativa: le cento presenze con la casacca dell'Arzignano, un traguardo che testimonia la continuità e l'affidabilità garantite al reparto arretrato biancoceleste.

Il valore del contributo offerto da Milillo non si misura soltanto in termini numerici. Nella stagione 2024/2025 il difensore è stato insignito del riconoscimento di "Miglior Calciatore FC Arzignano Valchiampo", premio conferito in occasione della XXV edizione del Galà del Calcio Triveneto. L'evento, giunto quindi alla sua venticinquesima edizione, è stato organizzato dall'AIC, l'Associazione Italiana Calciatori, in collaborazione con l'USSI Stampa, l'Unione Stampa Sportiva Italiana, due realtà che da anni si occupano di valorizzare le eccellenze del calcio del Triveneto.

Il rinnovo firmato in questi giorni rappresenta dunque la naturale prosecuzione di un rapporto solido, costruito sul campo presenza dopo presenza e suggellato da un premio individuale che ne certifica il valore agli occhi di società, addetti ai lavori e tifosi. Per l'Arzignano Valchiampo si tratta di blindare un elemento ormai divenuto punto di riferimento della retroguardia, mentre per Milillo l'accordo biennale conferma la volontà di proseguire il proprio percorso di crescita professionale all'interno di un progetto che negli ultimi anni gli ha permesso di affermarsi ed essere riconosciuto come una delle colonne della squadra.

Sezione: Serie C / Data: Mer 22 luglio 2026 alle 18:15
Autore: Ermanno Marino
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