In casa Latina è tempo di bilanci e strategie per la nuova stagione agonistica, con la società concentrata sul consolidamento dell'organico e sulla definizione dei tasselli ancora mancanti nel mosaico tattico. Il direttore sportivo Luigi Condò ha voluto fare massima chiarezza sulle linee guida adottate in questa sessione estiva di trattative.

«Abbiamo strutturato il nostro lavoro orientandoci principalmente sulla chiara intenzione di confermare quelli che consideravamo gli elementi di maggior valore dell'annata passata, cercando di riprendere il cammino esattamente da dove si era interrotto».

«Il rinnovo e la permanenza di interpreti dal peso specifico come De Cristofaro, D’Angelo e Lipani rappresentavano passaggi imprescindibili per le nostre idee. Parliamo di atleti che hanno garantito un rendimento di alto livello e che, senza qualche sfortunato intoppo fisico, avrebbero senza dubbio firmato una stagione ancora più prestigiosa».

«Per quanto riguarda Bruscagin, è un profilo che avevo cercato di portare in nerazzurro già nel corso della precedente sessione, ma in quel momento alcuni incastri non si erano concretizzati. Riteniamo sia un elemento di provata affidabilità, un professionista esemplare che conosce già benissimo l'ambiente di Latina, dimostrandosi un valore aggiunto sia sotto l'aspetto tecnico che all'interno dello spogliatoio».

«Sul fronte Baez ci troviamo davanti a un calciatore in grado di accendere l'entusiasmo dei nostri tifosi grazie al suo enorme bagaglio qualitativo. Ricordiamo che soltanto sei mesi fa era protagonista in Coppa Libertadores e vanta quasi trecento apparizioni divise tra la massima serie e il campionato cadetto, arricchite da importanti palcoscenici internazionali».

«Sulle sue tracce c'erano diversi club di livello, ma noi abbiamo portato avanti una trattativa serrata fino a chiudere l'operazione, con la speranza che sul campo sappia garantirci quel salto di qualità di cui abbiamo bisogno».

«Per ciò che concerne il futuro di Parigi, oggi mi preme sottolineare che si tratta a tutti gli effetti di un tesserato del Latina. Riconosco che l'interesse da parte di altre società sia reale e costante, ma per privarcene occorre che sia presentata un'offerta proporzionata alla forza del giocatore, dal momento che non abbiamo alcuna intenzione di regalare un patrimonio così prezioso del nostro club».

«Finora registriamo soltanto contatti interlocutori e manifestazioni d'interesse, ma un conto è monitorare un profilo e un altro è formalizzare una proposta concreta sul tavolo. In questa fase preferisco evitare di fare nomi o scendere nei dettagli di quali club stiano spingendo, poiché il mio dovere resta esclusivamente quello di fare gli interessi della società e tutelare l'istituzione che rappresento».

«La scadenza definitiva per definire la sua posizione è fissata al 15 agosto, data entro la quale dovremmo avere il quadro completo prima di scendere in campo per l'impegno ufficiale di Coppa Italia».

«Spostando l'attenzione sulla composizione dei raggruppamenti, ritengo che attualmente sussistano tutte le condizioni formali per aspettarci il collocamento all'interno del girone B».

«Non condivido affatto il pensiero di chi considera il girone B un percorso meno impervio rispetto al girone C. Si tratta di due contesti differenti per caratteristiche, ma identici come livello di complessità. Nel raggruppamento del centro Italia si incrociano piazze storiche e un calcio contraddistinto magari da minore carica agonistica viscerale rispetto al Sud, ma arricchito da un contenuto tecnico decisamente elevato, a dimostrazione che vincere o fare punti resta un'impresa ardua ovunque».

«Sulla carta una trequarti composta da Cioffi e Baez a supporto di Parigi comporrebbe un reparto d'attacco eccezionale per valore complessivo, ma siamo consapevoli che per completare la struttura ci manca ancora un pezzo importante».

«In questo preciso istante la pista che porta a Cioffi appare più complessa del previsto ed è più lontana che vicina, per quanto la verità si trovi spesso nel mezzo. Si tratta di un'operazione estremamente intricata, ma da parte mia posso assicurare che batterò ogni strada e butterò fino all'ultima goccia di sudore pur di riuscire a portarla a termine, trattandosi di un obiettivo primario».

«Qualora la trattativa per Cioffi dovesse andare a buon fine, per ritenere completa la rosa rimarrebbe da inserire soltanto un quinto di fascia. Nel caso in cui si dovesse invece consumare la cessione di Parigi, saremmo costretti a tornare con decisione sul mercato per individuare un centravanti in grado di riempire quella casella».

Sezione: Serie C / Data: Lun 27 luglio 2026 alle 15:00
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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