In occasione del consueto incontro domenicale con la stampa, il direttore sportivo dell'Union Brescia Andrea Ferretti ha tracciato un quadro completo sul momento del club, facendo il punto sia sulle condizioni degli elementi acciaccati sia sulle strategie di mercato in vista della nuova stagione.

«Relativamente alle condizioni di Crespi ci troviamo di fronte a un quadro delicato, in quanto non siamo in presenza di un problema di natura muscolare ma di un contrattempo che impone assoluta cautela. Dal reparto sanitario filtrano segnali di moderato ottimismo, tuttavia occorrerà attendere i test approfonditi fissati per la settimana entrante. L'auspicio è di riaverlo al più presto al nostro fianco, anzitutto per la sua tutela personale».

«Per quanto riguarda Gori si tratta purtroppo di una lesione di un certo peso che necessiterà di parecchio tempo per essere assorbita. Conoscendo la determinazione di Stefano sono certo che farà di tutto per accorciare le tappe e rientrare prima del previsto, ma per chi ricopre il ruolo di estremo difensore resta una complicazione seria».

«I nostri quadri tecnici dovranno ora valutare se promuovere Liverani nel ruolo di titolare fisso e individuare la figura adatta a fare da secondo in caso di urgenza, considerando che il traguardo impresso su questo gruppo rimane unicamente il successo finale del torneo».

«Sul fronte delle trattative estive abbiamo agito con la precisa intenzione di incrementare il livello tecnico nei reparti ritenuti prioritari. Calciatori come Casasola e Rizzo Pinna rappresentavano per noi dei bersagli primari e la nostra priorità era metterli subito alle dipendenze del mister fin dall'avvio del raduno preparatorio».

«Attualmente la nostra rosa conta ventitré interpreti e registriamo cinque elementi di troppo rispetto ai piani ideali. Ognuno dei diretti interessati è perfettamente edotto in merito alla propria posizione all'interno del progetto tecnico».

«L'ottanta per cento dell'organico precedente è stato confermato in blocco. Ad esso stiamo sommando rinforzi capaci di fare la differenza e in grado di inserirsi perfettamente sotto il profilo caratteriale in uno spogliatoio fondato su principi etici sani».

«Non ci nascondiamo dietro ai numeri e abbiamo bene in mente dove vogliamo arrivare: la nostra rotta tracciata è la promozione nella serie superiore. L'ambiente e la squadra hanno digerito del tutto la battuta d'arresto patita ad Ascoli, convertendo quell'amarezza in un'importante presa di coscienza della nostra forza».

Sezione: Serie C / Data: Lun 27 luglio 2026 alle 14:30
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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