Elemento di spicco ed autentico pezzo pregiato della rosa del Pescara, Antonio Di Nardo vive un momento di incertezza riguardo al proprio futuro professionale, con la concreta possibilità di rimanere in Abruzzo pur in presenza di un consistente interesse di mercato.

Secondo quanto evidenziato dal quotidiano Il Centro, la situazione legata all'attaccante biancazzurro si trova attualmente in una fase di sostanziale stallo a causa delle elevate pretese economiche fissate dai vertici societari.

Il presidente Daniele Sebastiani continua infatti a richiedere una cifra pari a 2,5 milioni di euro per lasciar partire il giocatore, una somma ritenuta troppo alta dalle compagini che si sono avvicinate finora.

Tra queste c'era in prima fila il Frosinone, club che aveva già trovato un'intesa di massima con l'entourage del calciatore ma che si è scontrato con le rigide richieste della proprietà abruzzese.

Al momento l'ipotesi più concreta resta quella estera condotta dal Pafos, compagine del campionato cipriota, mentre altre realtà italiane di cadetteria come Sampdoria, Modena e Catanzaro continuano a monitorare l'evoluzione degli eventi a debita distanza.

Sullo sfondo si intravede anche la possibilità di un inserimento da parte del Lecce nella massima serie, qualora i salentini decidessero di affondare il colpo nelle prossime battute del calciomercato.

Tuttavia le tempistiche stringono e, in assenza di offerte conformi alle valutazioni del Pescara, si fa sempre più strada l'ipotesi di una sua permanenza alla corte dell'allenatore Antonio Buscè per la stagione appena iniziata.

Sezione: Serie C / Data: Ven 07 agosto 2026 alle 17:30
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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