Dopo il primo successo estivo conquistato ai danni dell'Alma Fano con il punteggio di 3-2, mister Manuel Giandonato ha concesso alla sua Recanatese un pomeriggio di relax a Porto Recanati prima di riprendere le sedute di allenamento. Un momento di sosta propedeutico a preparare al meglio l'amichevole contro il Trodica, fissata per domenica alle 20.

A fare il punto sul momento dei giallorossi è lo stesso allenatore Manuel Giandonato, alla sua prima esperienza da capo allenatore: «Anche questi sono momenti preziosi per fare squadra. È un gruppo che sta crescendo giorno dopo giorno. Nella partita contro il Fano ho visto altri passi avanti. Ma anche domenica scorsa contro la Sangiustese. I risultati in questo momento contano meno di zero. Ciò che mi preme è vedere come sono in campo i miei ragazzi, se attuano il lavoro svolto in allenamento e ovviamente l'alchimia che col tempo andrà ad aumentare».

Analizzando poi la gestione della rosa e la situazione degli assenti, come riportato dal Corriere Adriatico, il tecnico si è soffermato sulle condizioni di Alioune Mbaye e di Ruggeri: «Mbaye era un profilo che mancava al nostro arsenale. Non avevamo uno con le sue caratteristiche fisiche e a centrocampo è fondamentale. Per quanto riguarda Ruggeri invece, ho preferito risparmiarlo ed evitare di sovraccaricarlo con 45' di partita. La gestione dei singoli in questa fase è cruciale. Ci sarà domenica contro il Trodica».

Proseguendo la sua disamina sui singoli, mister Giandonato ha voluto dedicare un pensiero anche al rientro di Ghio, al ritorno in campo dopo una lunga assenza: «Anche Ghio col Fano è tornato in campo dopo tanti mesi senza giocare. Viene da un delicato intervento al crociato, sta recuperando con i propri tempi. Ha ancora qualche fastidio ma era fondamentale fargli provare un po' lo spirito di una partita».

Guardando ai prossimi impegni ufficiali, con il turno preliminare di Coppa Italia di Serie D contro la Maceratese previsto per domenica 23 agosto all'Helvia Recina, e alle novità sul girone F ufficializzato dalla Lnd – che vedrà le marchigiane incrociare le compagini umbre come Foligno, Angelana, Pietralunghese e Sporting Trestina –, la guida tecnica dei leopardiani ha espresso chiaramente la sua visione: «Era un po' il girone che tutti si aspettavano, avversari nuovi senza trasferte nel Lazio. Ci sarà tempo per studiare le avversarie. Più che guardare chi avremo di fronte, mi interessa vedere la mia squadra migliorare giorno dopo giorno. È da lì che passa la nostra stagione».

Sezione: Serie D / Data: Ven 07 agosto 2026 alle 16:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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