n casa nerazzurra si traccia un bilancio su questo momento complesso, analizzando le recenti decisioni tecniche e il cambio di rotta necessario per il proseguimento del campionato.

Sulle frequenze di TMW Radio, all'interno della trasmissione A Tutta C, è intervenuto Oscar Magoni, direttore sportivo del Renate, per fare il punto sulla situazione in casa lombarda.

«Intanto vorrei spendere due parole per mister Gattuso. Lo avevamo scelto con grande entusiasmo: è una persona eccezionale e un ottimo tecnico, ma nel calcio, purtroppo, sono i risultati a fare la differenza» ha dichiarato l'operatore di mercato.

Il dirigente delle pantere ha voluto spiegare i motivi che hanno portato al cambio sulla panchina della prima squadra dopo il periodo di flessione iniziale.

«Alla fine ha dovuto pagare lui per tutti, come spesso accade in queste situazioni. Abbiamo quindi deciso di puntare su Banchieri, un allenatore che conosce bene la categoria» ha evidenziato il diesse.

L'arrivo della nuova guida tecnica ha mostrato i primi segnali di reazione, anche se la strada per ritrovare la svolta definitiva richiede ancora del tempo.

«La squadra è cresciuta in queste tre partite, anche se nella prima occasione il mister aveva svolto soltanto due allenamenti. Domenica siamo andati molto vicini alla vittoria, ma ci è mancato ancora qualcosa» ha proseguito il dirigente.

I segnali che arrivano dalle sedute quotidiane testimoniano comunque un atteggiamento positivo da parte dell'intero spogliatoio.

«Il gruppo sta crescendo e lavora con entusiasmo e dedizione. Speriamo di tornare a vincere, perché è effettivamente da tanto tempo che non ci riusciamo» ha confessato lo stesso Magoni.

Il responsabile dell'area tecnica si è poi soffermato sul contrasto tra le aspettative di inizio anno e l'effettivo rendimento mostrato fino a questo momento.

«È una situazione particolare, perché abbiamo confermato molti dei giocatori che nella scorsa stagione ci avevano fatto sognare» ha spiegato il direttore sportivo del Renate.

Nonostante il valore organico della rosa, la realtà della classifica impone ora una presa di coscienza immediata per affrontare il proseguo della stagione.

«Siamo convinti di avere una buona squadra e valori importanti, che possono permetterci di risalire in classifica e raggiungere una posizione più in linea con le aspettative iniziali. Il campo, però, ci ha dato risposte diverse e qualcosa è andato storto» ha sottolineato Magoni.

Diventa quindi fondamentale riadattare i traguardi stagionali, affrontando ciascun impegno con l'atteggiamento giusto per uscire dalle zone calde.

«Adesso dobbiamo necessariamente cambiare obiettivo e concentrarci sulla salvezza, con la giusta umiltà» ha espresso con fermezza il dirigente lombardo.

Per ripartire servirà la determinazione necessaria per conquistare finalmente i tre punti e invertire la rotta in classifica.

«Dobbiamo presentarci su tutti i campi con lo stesso spirito e trovare finalmente questa benedetta vittoria» ha infine chiosato Oscar Magoni.

Sezione: Serie C / Data: Gio 15 ottobre 2026 alle 15:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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