Si chiude con un'affermazione per 2-1 in favore del Brian Lignano il test congiunto organizzato all'ultimo momento contro il Treviso sul campo di San Biagio di Callalta.

Nonostante l'amarezza per la sconfitta, la prestazione ha offerto buone indicazioni alla guida tecnica biancoceleste in vista dell'imminente debutto ufficiale in Coppa Italia di Serie C contro la Dolomiti Bellunesi.

La formazione guidata da mister Gorini ha mostrato una manovra a tratti più fluida e organizzata, paga tuttavia una giornata no sui calci di rigore, fallendone ben due.

Dall'altro lato della meta campo, la compagine friulana si è rivelata estremamente cinica e ben messa in campo nel reparto arretrato, capitalizzando gli episodi decisivi della gara.

A fine gara il tecnico trevigiano ha sottolineato la crescita del gruppo rispetto alla precedente uscita con il Sandonà, apprezzando l'atteggiamento dei suoi ragazzi.

Pur dispiaciuto per il punteggio finale, l'allenatore ha ribadito l'importanza dei progressi mostrati sul piano del gioco e ha proiettato subito la testa al match ufficiale di domenica.

La prima frazione si apre subito con un brivido: dopo appena sessanta secondi Guiyong s'incunea in area e viene steso in scivolata, conquistando il penalty.

Dagli undici metri si presenta Tommasini, ma la sua conclusione termina sopra la traversa lasciando il parziale invariato.

Il Treviso prende in mano le operazioni nei primi quindici minuti mostrando buone geometrie, pur difettando nella precisione al momento di concludere.

Al 17' il Brian Lignano si affaccia in avanti con un tentativo dalla distanza di Caccin che sorvola la porta.

Al minuto 21 arriva la seconda opportunità dal dischetto per i biancocelesti: Odogwu sfrutta con furbizia un lancio lungo di Mellino frapponendosi tra palla e avversario e facendosi travolgere da Mutavcic.

Anche in questo caso la trasformazione è sfortunata, con l'attaccante numero 91 che alza troppo la mira e grazia i friulani.

Il Treviso continua a spingere e al 35' sfiora nuovamente il gol con Brevi, bravo a rubare palla all'ultimo uomo e a saltare il portiere, per poi calciare a lato a porta sguarnita.

Nel momento migliore dei veneti passa però il Brian Lignano al 37': da una discesa sulla destra Brancati rimette al centro per Basso, che da posizione dubbia sul secondo palo insacca il vantaggio.

Nel secondo tempo la compagine trevigiana si ripresenta in campo ampiamente rivoluzionata dai cambi e trova l'immediato pareggio già al 2'.

Il neoentrato Gerbi viene lanciato in profondità, salta il diretto avversario sulla destra e supera Invaso al secondo tentativo con un delicato pallonetto.

La rete del definitivo sorpasso friulano arriva al 20' con una potente conclusione da fuori area firmata da Bearzotti, che va a infilarsi nell'angolino dove Leonardelli non può arrivare.

Nel finale le due squadre ruotano ulteriormente gli uomini a disposizione e il Treviso prova ad acciuffare il pari con una combinazione Ciuferri-Gerbi, ma la battuta del numero 10 viene bloccata centralmente dall'estremo difensore avversario.

Sezione: Serie C / Data: Gio 13 agosto 2026 alle 14:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
vedi letture