A ventiquattro ore dal primo match ufficiale di Coppa Italia di Serie C contro la Pergolettese, la guida tecnica della Pro Vercelli si è presentata di fronte ai media per tracciare il bilancio del pre-campionato e descrivere lo stato di forma della squadra. Il mister ha espresso la massima soddisfazione per come l'intero gruppo si è approcciato al programma atletico e tattico, evidenziando il forte desiderio della squadra di riabbracciare il pubblico di casa.

«Ci presenteremo finalmente davanti al nostro pubblico dopo aver risolto nel modo migliore le criticità emerse, non vediamo l’ora di essere accolti dai nostri tifosi. Il periodo di preparazione è filato via liscio e mi ritengo decisamente appagato da quanto espresso dai ragazzi: arriviamo pronti e forte di cinque settimane condotte ad altissimo livello. Ho notato fin da subito una rosa estremamente recettiva e focalizzata sul lavoro quotidiano, un fattore che fa la differenza specie nella fase iniziale della stagione. La gara alle porte attribuisce già punti importanti, di conseguenza dovremo farci trovare pronti under ogni aspetto».

L'atteggiamento difensivo e le varianti di gioco

A dispetto delle buone prestazioni collezionate nelle amichevoli estive, la guida della panchina piemontese ha rimarcato la necessità di non cedere a facili entusiasmi. L'obiettivo primario resta l'azzeramento degli errori difensivi che hanno condizionato gli ultimi campionati, puntando su una struttura solida senza però snaturare la spinta offensiva. In chiave tattica, lo staff ha collaudato diversi assetti per sfruttare al meglio le singole individualità.

«Ci tengo ad assicurare che all’interno dello spogliatoio non c’è spazio per un eccesso di entusiasmo, dato che rimarco ogni giorno il vero traguardo da raggiungere: progredire rapidamente eliminando ogni sorta di alibi. Le sfide estive hanno un peso relativo, ma abituarsi a vincere mantiene la sua rilevanza, così come finire le gare a porta inviolata dato che la squadra proviene da un biennio in cui si sono incassati troppi gol. L'intento è trasmettere una concreta compattezza, che non significa barricarsi nella propria area ma impostare la fase di non possesso per attaccare con maggiore efficacia».

«Nelle ultime settimane ho cercato di comprendere fino in fondo le doti dei singoli elementi a disposizione. Prediligo impostare la linea difensiva a quattro, ma abbiamo testato soluzioni con due oppure tre interpreti in mezzo al campo. Si è provato pure il modulo con il trequartista dietro le due punte, così da avere una panoramica completa di ciò che i calciatori possono offrire e farsi trovare pronti per qualsiasi scenario».

La finestra di mercato e la gestione dell'organico

L'analisi dell'allenatore si è poi spostata sul tema del calciomercato, sottolineando come la rosa necessiti di ulteriori ritocchi per compiere un salto di qualità competitivo. La sinergia con la dirigenza resta costante, con il club ben consapevole delle lacune da colmare prima del termine delle trattative. C'è stato spazio anche per fare il punto sulla situazione dell'attaccante Gianmario Comi e per valutare le risorse del settore giovanile.

«Resto assolutamente convinto della solidità del progetto che mi è stato illustrato, ma per incrementare la qualità serve dare garanzie e supporto a questi giovani, a partire dalla società e dallo staff fino a chi va in campo. Sotto il profilo dell’applicazione sono contento dei ragazzi presenti, tuttavia per alzare l'asticella è evidente che occorra fare qualcosa in entrata. La società ne è consapevole ed è attenta alle nostre necessità; mancano ancora venti giorni alla chiusura della sessione e siamo un cantiere aperto al pari di molte altre realtà».

«Per quanto riguarda Comi, ho affrontato la questione direttamente con la proprietà a inizio preparazione e i dettagli restano riservati. Posso testimoniare che dal primo giorno di raduno il calciatore ha evidenziato una professionalità impeccabile, e per questo sono felice di poterlo allenare e guidare in squadra. Oltre questo non posso spingermi, non conoscendo gli eventuali sviluppi delle ultime ore».

«In merito ai giovani, puntare sul vivaio rappresenta uno stimolo importante oltre che un preciso dovere, ma non si può pensare di far esordire o lanciare stabilmente cinque o dieci ragazzi a stagione. Dopo l'ottimo lavoro svolto lo scorso anno con Burruano e Sow, oggi abbiamo alcuni elementi con un minutaggio ridotto su cui possiamo lavorare bene, senza dover pescare a tutti i costi dalle formazioni inferiori per far fare loro un percorso troppo lungo».

Le scelte tra i pali e lo spirito per la gara ufficiale

Nessun dubbio sul valore dei portieri in organico, che l'allenatore considera un valore aggiunto rispetto alla categoria. La contesa tra le opzioni disponibili verrà risolta unicamente sulla base del rendimento sul campo e della forma fisica. Infine, lo sguardo si è allargato all'imminente impegno di coppa e ai valori del campionato, richiamando la squadra all'orgoglio di vestire la maglia bianca.

«Disponiamo di due portieri di assoluto livello che molte rivali ci invidiano, e non ho ancora preso una decisione definitiva dato che entrambi lavorano benissimo e si sostengono reciprocamente. Stiamo inoltre affiancando Passador nel suo iter di recupero dopo il lungo stop. La mia sarà una scelta strettamente tecnica, sgombra da logiche di mercato o da aspetti comportamentali».

«Le prove sul campo sono all'ordine del giorno per scovare le contromisure adatte agli avversari. Non ho ancora sciolto le riserve sull'undici titolare, ma chiunque scenderà in campo darà il massimo; sappiamo bene che, nonostante la disponibilità dei cinque cambi, diversi elementi dovranno reggere tutti i novanta minuti pur non avendo ancora il ritmo partita ottimale».

«Il Desenzano rappresenta un bell'esempio di crescita societaria nel panorama dilettantistico, ma preferisco concentrarmi sul nostro cammino. Rappresentiamo una società prestigiosa ed è una responsabilità enorme portare questo scudo sul petto, ma le sfide ci affascinano e dovremo dimostrare di essere all'altezza di questo club».

Sezione: Serie C / Data: Gio 13 agosto 2026 alle 15:00
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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