Il verdetto del campo è arrivato con una puntualità disarmante, trasformando l'ultima sfida casalinga in un tripudio di colori e cori. Dopo una sola stagione trascorsa nel purgatorio dell'Eccellenza, il Licata ha ufficialmente ripreso il proprio posto nel massimo campionato dilettantistico nazionale. La certezza matematica è giunta grazie a una prestazione autoritaria contro il Montelepre, superato con un netto tre a zero che non ha lasciato spazio a repliche.

I ragazzi guidati in panchina da Lillo Bonfatto hanno così coronato un percorso praticamente perfetto all'interno del girone A. La festa tra le mura amiche del Dino Liotta è scattata con ben tre giornate di anticipo rispetto alla chiusura del calendario, a testimonianza di una superiorità tecnica e mentale mai messa in discussione durante tutto l'arco del torneo. Per il club agrigentino si tratta del riscatto immediato dopo l'amara retrocessione dello scorso anno.

I numeri che accompagnano questo trionfo sono lo specchio di una corazzata capace di raccogliere sessantadue punti in venticinque apparizioni. Il ruolino di marcia parla di diciannove successi e appena due battute d’arresto, con un equilibrio tattico che ha permesso di siglare cinquantatré reti incassandone soltanto sedici. Una solidità difensiva che è stata la base su cui costruire le fortune di una stagione vissuta costantemente nelle posizioni di vertice.

In un collettivo che ha saputo soffrire e colpire nei momenti chiave, spicca indubbiamente il contributo realizzativo di Manfré. Il capocannoniere della squadra ha messo la firma su nove marcature, molte delle quali risultate determinanti per sbloccare partite intricate o per mettere al sicuro risultati preziosi. Il suo fiuto del gol è stato il valore aggiunto di una rosa che ha saputo interpretare al meglio le direttive del proprio allenatore.

Ora per la piazza licatese è il momento delle celebrazioni, dopo aver rincorso questo traguardo sin dal primo giorno di ritiro estivo. La vittoria sul Montelepre rappresenta il punto esclamativo su un’annata dominata dall'inizio alla fine, riportando una realtà storica del calcio siciliano in un palcoscenico più consono al proprio blasone. La Serie D accoglie nuovamente i gialloblù, pronti a confrontarsi con una realtà ben più impegnativa ma affrontata con l'entusiasmo di chi ha saputo vincere e convincere.

Sezione: Serie D / Data: Lun 23 marzo 2026 alle 08:52
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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