Il Fasano prosegue la sua marcia trionfale nel girone di Serie D, centrando la terza affermazione consecutiva in un match ostico contro il Manfredonia. Grazie ai sigilli messi a segno da Corvino e Barranco, la formazione biancazzurra riesce a sbrigare la pratica sipontina nonostante un finale di gara concitato, segnato dalla rete della bandiera di Giacobbe. Con questi tre punti pesantissimi, i ragazzi di Padalino mantengono il fiato sul collo della capolista Barletta, restando a sole tre lunghezze dalla vetta e agganciando contestualmente il Martina sul terzo gradino del podio.
Nello schieramento iniziale, mister Padalino ha scelto di confermare il blocco che aveva convinto nella precedente uscita, dovendo però rinunciare all'ultimo minuto a Salzano, fermato da un affaticamento muscolare. Al suo posto, il tecnico ha lanciato Penza nel terzetto di metà campo insieme a Falzerano e Bianchini, mentre il peso dell'attacco è stato affidato al collaudato tridente composto da Banegas, Barranco e dal capitano Corvino. Il Manfredonia di Pezzella si è presentato al "Curlo" con un 3-4-3 dinamico, volto a chiudere gli spazi e ripartire con velocità.
La cronaca dell'incontro si apre con un Fasano subito intraprendente: dopo appena cinque minuti, Banegas pennella un traversone sugli sviluppi di un corner trovando l'accorrente Penza, il quale però non riesce a tenere basso il baricentro e spedisce la sfera oltre la traversa. La risposta degli ospiti arriva al 22' con una punizione insidiosa calciata da Carullo, che viene deviata dalla barriera in calcio d'angolo. L'episodio che sblocca il match avviene al 25', quando Cicerelli atterra Corvino in area costringendo il direttore di gara a decretare il penalty.
Dal dischetto si presenta lo stesso Corvino, che però si vede respingere la conclusione da un superbo Brahja. Il rammarico per l'errore dura soltanto pochi istanti: sugli sviluppi dell'azione successiva, Tangorre pennella un cross perfetto dalla corsia destra e trova proprio il capitano biancazzurro, lesto a riscattarsi immediatamente con un preciso colpo di destro che vale l'1-0. Il Fasano prova a raddoppiare prima dell'intervallo con Falzerano, ma la sua conclusione non inquadra lo specchio, mentre Piras è provvidenziale nel finale di tempo a smanacciare un cross velenoso di Carullo.
La ripresa vede i padroni di casa rientrare in campo con la voglia di chiudere i conti. Un'ottima combinazione tra Banegas e Corvino libera quest'ultimo al tiro, ma la palla termina di poco a lato. Il Manfredonia prova a scuotersi con Hernaiz, il cui mancino viene però bloccato centralmente da Piras. Al 6' è ancora il Fasano a rendersi pericoloso con un'incornata di Barranco su invito di Falzerano, ma Brahja si dimostra ancora una volta attento rifugiandosi in angolo e tenendo i suoi in partita.
Superata l'ora di gioco, il Manfredonia vive il suo momento migliore, schiacciando i locali nella propria metà campo. Al 27' Di Maso sfiora il pareggio con un diagonale destro molto insidioso, costringendo Piras a un intervento complicato per salvare il vantaggio. Proprio quando i sipontini sembrano poter riequilibrare l'incontro, il Fasano colpisce in contropiede: al 34' un lancio profondo di De Angelis innesca l'azione che porta Penza a servire un pallone d'oro a Barranco. Il numero nove non sbaglia quello che somiglia a un rigore in movimento e sigla il raddoppio.
Il finale di gara è caratterizzato dalla gestione biancazzurra e dai tentativi generosi del Manfredonia di riaprire i giochi. L'obiettivo degli ospiti viene raggiunto solo in pieno recupero, al 48', quando il capitano Giacobbe risolve una mischia sottomisura portando il punteggio sul 2-1. La rete arriva però troppo tardi per impensierire seriamente il Fasano, che al triplice fischio può festeggiare una vittoria che lo proietta definitivamente nei piani altissimi della classifica, confermando una solidità e un cinismo da grande squadra.
FASANO-MANFREDONIA 2-1 RETI: 26’ pt Corvino (F), 34’ st Barranco (F), 48’ st Giacobbe (M)
FASANO (4-3-3): Piras; D’Antona (29’ st De Mori), Tangorre, Garcia, Lambiase; Falzerano, Bianchini (23’ st De Angelis), Penza (40’ st Chiocca); Banegas (16’ st Pinto), Barranco, Corvino (29’ st Diaz). A disposizione: Lombardo, Consonni, Langella, Blondett. ALL: Pasquale Padalino
MANFREDONIA (3-4-3): Brahja; Biagioni, Spinelli, Nobile; Carullo, Ceparano (40’ st Esposito), Cicerelli (19’ st Giacobbe), Rondinella (31’ st Capogna), Balba (41’ pt Di Maso), Jallow, Hernaiz. A disposizione: De Simone, De Luca, Bonavita, Giglio, Sanaj. ALL: Luigi Pezzella
ARBITRO: Zini di Udine AMMONITI: Balba (M) RECUPERI: 3’ pt, 4’ st
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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