Un punto che vale oro per il Sora, capace di strappare un pareggio per 1-1 sul difficile campo dell'Ancona, capolista del girone F di Serie D, nella ventottesima giornata di campionato. La formazione bianconera ha dimostrato carattere e compattezza, rimontando lo svantaggio maturato nel finale del primo tempo e confermando la propria vitalità nella lotta per la permanenza in categoria.

La sfida, disputata allo stadio "Del Conero" davanti a circa centocinquanta supporters sorani accorsi nelle Marche, si è risolta attraverso due reti nate da sviluppi su calcio d'angolo. I padroni di casa sono passati in vantaggio al quarantasettesimo minuto della prima frazione grazie a Rovinelli, mentre nella seconda metà di gara Filì ha firmato il definitivo 1-1 al trentacinquesimo minuto, scatenando la gioia dei tifosi ospiti assiepati dietro la porta anconitana.

Con questo risultato, il Sora consolida la propria posizione in classifica raggiungendo quota trentuno punti, confermandosi al di fuori della zona playoff ma rafforzando le proprie ambizioni di salvezza diretta in vista del rush finale del torneo.

L'allenatore Lancia ha dovuto fare i conti con una rosa decimata dalle assenze. L'infermeria bianconera ha privato il tecnico di elementi importanti in ogni reparto: i difensori Ferrari e Siciliano, i centrocampisti Ippoliti, Curatolo, Pagni e Flaminio, oltre all'attaccante Trotta. Nonostante le defezioni, il Sora si è presentato sul terreno di gioco con un assetto 3-4-2-1 ben strutturato.

Tra i pali l'ex di turno Laukzemis, protetto dal terzetto arretrato composto da Orazzo, Filì e Velasquez. La mediana ha visto schierati Cugola, Biral, Pecchia e Bittante, mentre nel reparto offensivo Tatti e Boglione hanno agito alle spalle dell'unica punta Curatolo.

La capolista ha imposto il proprio ritmo fin dalle battute iniziali. Dopo appena tre minuti, Laukzemis è stato chiamato a una parata importante sulla conclusione di Zini, dimostrando da subito la propria affidabilità. Gli ospiti, tuttavia, non si sono limitati alla fase difensiva, sfiorando il vantaggio al tredicesimo minuto quando Curatolo, in ottima posizione, ha perso l'attimo decisivo venendo recuperato proprio da Rovinelli.

I marchigiani hanno continuato a macinare gioco alla ricerca del gol. Al ventiduesimo minuto Cugola si è reso provvidenziale deviando in calcio d'angolo un colpo di testa ravvicinato di Markic, mentre al trentasettesimo Cericola ha mancato di poco la porta da posizione favorevole. Il Sora ha risposto colpo su colpo, sfiorando la rete al quarantaquattresimo con un tuffo di testa di Filì, neutralizzato dal portiere Salvati.

Il vantaggio dell'Ancona è maturato in pieno recupero: al quarantasettesimo minuto, su sviluppo di calcio d'angolo, Rovinelli ha sovrastato la difesa ospite insaccando l'1-0 con cui le squadre sono rientrate negli spogliatoi.

La ripresa ha visto mister Lancia operare un cambio decisivo al diciannovesimo minuto, quando Stampete ha rilevato Biral. L'ingresso del nuovo entrato si è rivelato determinante per gli equilibri della gara. Al venticinquesimo minuto è stato proprio Stampete a confezionare un cross sul secondo palo per Curatolo, che però non è riuscito a inquadrare lo specchio.

Due minuti dopo, l'arbitro Leone di Avezzano ha annullato per fuorigioco di Rovinelli quella che sarebbe stata la rete del 2-0 anconitano. Al ventottesimo minuto è arrivata un'occasione clamorosa per il Sora: lancio in profondità di Stampete per Curatolo, anticipato in uscita bassa dal portiere Salvati.

Il meritato pareggio è giunto al trentacinquesimo della ripresa attraverso un'azione che ha visto ancora Stampete protagonista. Una sua conclusione, deviata in corner da Salvati, ha generato il calcio d'angolo dal quale è nato il gol. Dalla bandierina Tatti ha servito Filì, il cui colpo di testa ha centrato la traversa ma il difensore bianconero è stato lesto a ribadire in rete la sfera, scatenando il tripudio della tifoseria ospite.

Gli ultimi dieci minuti hanno visto l'Ancona riversarsi in avanti alla ricerca del gol vittoria, ma la retroguardia del Sora ha dimostrato compattezza e lucidità, proteggendo con ordine il pareggio fino al triplice fischio.

La direzione arbitrale di Leone di Avezzano ha estratto il cartellino giallo per Gerbaudo, Calisto, Attasi e Kouko tra le file anconitane, mentre tra i sorani sono stati ammoniti Orazzo, Biral e Pecchia.

Il calendario propone ora al Sora un appuntamento di fondamentale importanza nella corsa salvezza. Domenica prossima, i bianconeri ospiteranno il Termoli in quello che rappresenta il primo di una serie di scontri diretti decisivi per definire le gerarchie nella parte bassa della classifica.

La prestazione offerta sul campo della capolista rappresenta un'iniezione di fiducia importante per la squadra di Lancia, che ha dimostrato di poter competere anche su campi difficili e contro avversarie di valore. Il carattere mostrato nella rimonta e la solidità difensiva esibita nel finale costituiscono segnali incoraggianti in vista di un finale di stagione che si preannuncia ricco di tensione e battaglie.

Ancona - Sora 1-1

Ancona: Salvati, Ceccarelli, Rovinelli, Zini (45'st Teraschi), Cericola (37'st Battista), Gerbaudo, Kouko, Attasi (21'st D'Incoronato), Gelonese, Markic (47'st Babbi), Calisto (24'st Sparandeo). A disp.: Mengucci, Miola, Petito, De Luca. All. Maurizi.
 

Sora: Laukzemis, Orazzo, Cugola (14'st Speranza), Filì, Curatolo, Boglione (24'st Contegno), Biral (19'st Stampete), Bittante, Tatti (43'st Stano), Pecchia, Velasquez. A Disp.: Galbiati, Fontana, Dini, Merola, Antoci. All. Lancia.

Arbitro: Leone di Avezzano.

Reti: 47'pt Rovinelli (A), 35'st Filì (S).

Note: ammoniti Gerbaudo (A), Calisto (A), Attasi (A), Kouko (A), Orazzo (S), Biral (S), Pecchia (S).

Sezione: Serie D / Data: Dom 22 marzo 2026 alle 21:15
Autore: Ermanno Marino
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