Cannara, mister Alessandria: "Tutto fermo almeno fino a fine maggio"

06.04.2020 22:30 di Redazione NotiziarioCalcio.com   Vedi letture
Fonte: Stefano Berti - AssisiSport
Cannara, mister Alessandria: "Tutto fermo almeno fino a fine maggio"

Chissà se e come riprenderà il Campionato di Calcio di Serie D. Un campionato dove il Cannara stava dicendo la sua con una stagione importante. Ma l’emergenza Covid-19 non da certezze. E con questa situazione, tutto resta difficile da prevedere. AssisiSport ha voluto sentire il parere della società rossoblu ed ha intervistato l’allenatore Antonio Alessandria e il direttore generale Angelo Mattonelli.

Così Antonio Alessandria, allenatore del Cannara: “Lo sport, come del resto quasi tutto, si è fermato a causa dell’emergenza Covid-19. Sono preoccupato per la situazione generale che si è venuta a creare e che coinvolge tutta la popolazione mondiale e di conseguenza anche il mondo dello sport. Sicuramente – dice Alessandria – il mondo dello sport accuserà il colpo come d’altronde tutta l’economia, ma in questo momento la priorità è cercare di ritornare alla normalità con l’obiettivo primario di salvaguardare la vita e la salute delle persone”.

Sulla ripresa dei campionati il mister rossoblu è chiaro: “Per quanto riguarda la ripresa dei campionati, se mai si riprenderà, con sano realismo, credo che prima di fine maggio non si potrà riprendere a meno che i medici non diano un parere favorevole per ricominciare prima. Se si riprenderà a giocare ci sarà bisogno di un breve periodo di riadattamento fisico in termini di allenamenti sul campo che preparino gli atleti ad un tour de force che li porterà a giocare anche partite infrasettimanali per concludere la stagione. Da sportivo e uomo di campo – dice Alessandria – mi auguro che si possa terminare la stagione agonistica, se però ci saranno le condizioni ottimali per poter riprendere. Sono convinto che la priorità è sempre la salute e la vita umana e per questo, politicamente e sportivamente, chi ci amministra troverà e attuerà soluzioni a tutela della salute della popolazione e di conseguenza anche degli sportivi”.