Terza vittoria in tre giornate per il Città di Fasano che espugna anche il “Pino Zaccheria di Foggia”, superando per 1-0 l’Heraclea grazie ad goal su calcio di rigore di Corvino nella ripresa.
Non particolarmente ricca di emozioni la prima frazione, che si apre al 2’ con un destro al volo di Penza dal limite, terminato a lato. Analogo il risultato in occasione di una botta da fuori di Salzano al 24’, fuori misura. I padroni di casa, dal canto loro, gestiscono più a lungo il possesso palla, senza però creare grossi pericoli alla porta biancazzurra, fatta eccezione per un’imbucata di Schenetti per Guida al 25’, sventata in uscita dal portiere fasanese. Prima dell’intervallo, al 41’, si registra anche un tentativo a giro di Loiodice, con la mira che però è imprecisa, a testimonianza di un parziale all’intervallo che non può essere diverso dallo 0-0 di partenza.
Più ricca di note di cronaca è certamente la ripresa, inaugurata al 5’ da un miracolo di Lombardo, strepitoso nel respingere un colpo di testa ravvicinato di Puntoriere, servito da Guida. Imprecisa è invece la mira al 7’ di Coulibaly, che di testa, da buona posizione, manda la sfera a lato. Stesso risultato all’8’ per un diagonale mancino di Puntoriere, ed all’ 11’ per un tentativo dal limite di Russo dopo una mischia nell’area.
Al 15’ l’episodio che decide la sfida: lancio lungo dalle retrovie di Garcia per Corvino, che entra in area e viene atterrato da Biasiol. Il netto calcio di rigore seguente è trasformato con potenza e precisione dallo stesso capitano biancazzurro.
La reazione immediata dell’Heraclea è tutta in una conclusione centrale e debole dalla distanza di Coulibaly al 20’, in un colpo di testa di Foggia, al 24’ sugli sviluppi di un corner, neutralizzato senza affanni da Lombardo, ed in una punizione dal limite di Guida al 28’, respinta dalla barriera. Più pericoloso è al 29’ il contropiede fasanese orchestrato sull’asse Corvino-Lagzir, con il mancino di quest’ultimo che finisce a lato.
Gli ultimi squilli della compagine dauna si segnalano al 30’, con un potente calcio piazzato dalla lunga distanza di Van Ransbeeck che fa la barba al palo, ed al 37’ con un’azione personale di Russo, conclusasi con un tiro fuori dallo specchio.
Vicinissimo al raddoppio va invece il Fasano, che però non sfrutta al meglio alcune ripartenze potenzialmente “letali”: tra queste occorre citare l’azione che al 45’ porta al tiro, da buona posizione, di Stauciuc, il cui mancino, su assist di Penza, è respinto dal portiere avversario De Lucci; e soprattutto l’opportunità capitata al 47’ sui piedi dello stesso Penza, che non trova l’impatto a botta sicura da due passi, vanificando un passaggio di Stauciuc, a sua volta imbeccato da Lagzir.
Il risultato non cambia dunque più, con la compagine biancazzurra che saluta gli oltre 200 sostenitori presenti nel settore “ospiti”, festeggiando il terzo successo nella Serie D Girone H 2025/26, ed iniziando già a pensare al prossimo turno infrasettimanale, con il club di via Salvo D’Acquisto che alle ore 15 di mercoledì, 24 settembre, ospiterà il Nola al “Vito Curlo”.
«Sapevamo di affrontare una squadra forte, che soprattutto nel primo tempo ci ha messo in difficoltà non permettendoci di sviluppare il nostro gioco – dichiara mister Luigi Agnelli – ma siamo venuti fuori alla distanza. Queste sono le partite che formano il carattere e che fanno capire la fame della mia squadra, che secondo me nella ripresa ha espresso anche tratti di buon calcio, con trame offensive giuste e con l’opportuno palleggio, come accaduto nell’azione che ci ha portati al goal. La strada è ancora lunga e dobbiamo continuare con questo impegno, però si vede già quanto il Fasano abbia lo spirito di lottare, di non subire goal in fase difensiva e di voler vincere, e questo è emerso sia in chi ha iniziato dal primo minuto, sia in chi è entrato a partita in corsa».
Tabellino
Heraclea -US Città di Fasano 0-1 (0-0 p.t.)
Marcatori: 17’ s.t. Corvino (F, rig.)
Heraclea calcio: De Lucci; Lazazzera (31’ s.t. Ingrosso), Biasol, Coulibaly (33’ s.t. Galdean); Ben Rahem, Montuori (1’ s.t. Russo), Van Ransbeeck, Mbumba; Schenetti (9’ s.t. Foggia); Puntoriere, Guida (31’ s.t. Sanchez). All.: Francesco Farina (a disp.: Tucci, Ceccarini, Cerutti, Perone).
US Città di Fasano: Lombardo; Mauriello (46’ s.t. Lambiase), Tangorre (35’ s.t. Cusumano), Garcia Tena, Riga; Penza, Salzano; Lagzir, Corvino, Loiodice (35’ s.t. Pinto); Barranco (19’ s.t. Stauciuc). All. Luigi Agnelli (a disp.: Piras, Vecchione, De Angelis, Impedovo, Maccioni).
Arbitro: Alessandro Femia di Locri (assistenti Federico Cocco e Nicola Giancristofaro di Lanciano).
Ammoniti: Tangorre, Mauriello, Stauciuc (F), Van Ransbeeck, Ben Rahem, Mbumba, Coulibaly (H)
Note: 1000 spettatori circa, di cui circa 230 ospiti; recuperi 1’ p.t. – 5’ s.t.; angoli 6-4; serata gradevole, terreno in erba naturale in buone condizioni; osservato 1’ di raccoglimento nel ricordo del discesista Matteo Franzoso. .
Risultati 3^ giornata: Fidelis Andria-Paganese 1-0, Pompei-Manfredonia 0-0, Real Acerrana-Real Normanna 1-1, Sarnese-Barletta 2-1, Heraclea-Fasano 0-0, Francavilla-Ferrandina (21/09), Nardò-Gravina (21/09), Nola-Afragolese (21/09), Virtus Francavilla-Martina (21/09).
Classifica: Fasano 9, Fidelis Andria e Sarnese 7, Martina* ed Heraclea 6, Nola 5, Virtus Francavilla* e Francavilla* 4, Pompei e Paganese 3, Barletta, Real Acerrana e Real Normanna 2, Ferrandina*, Afragolese e Manfredonia 1, Gravina* e Nardò* 0. *Una partita in meno.
Prossimo turno (24/09): Afragolese-Pompei, Barletta-Francavilla, Fasano-Nola, Gravina-Heraclea, Ferrandina-Virtus Francavilla, Manfredonia-Sarnese, Martina-Fidelis Andria, Paganese-Real Acerrana, Real Normanna-Nardò.
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