L'avvocato Chiacchio: "Non so come, ma le prime di D saranno in C l'anno prossimo"

08.04.2020 16:00 di Redazione NotiziarioCalcio.com   Vedi letture
Fonte: tuttoturris
L'avvocato Chiacchio: "Non so come, ma le prime di D saranno in C l'anno prossimo"

“L’anno prossimo la Turris sarà in C”, firmato Eduardo Chiacchio. Il navigato avvocato napoletano, uno dei più affermati per quanto concerne il diritto sportivo, dall’alto della sua esperienza ha espresso la propria opinione su quel che sarà degli attuali campionati di calcio, dalla A ai Dilettanti: “Sono abbastanza convinto che i campionati di serie A e B, seguendo anche le direttive della Uefa, avranno un proprio epilogo sul campo, che sia a giugno, luglio o addirittura oltre, per evitare una lunga e scomoda trafila di azioni giudiziarie”.

Opinione diversa invece per Lega Pro e Dilettanti, che secondo Chiacchio difficilmente potranno concludere i rispettivi tornei: “La situazione per le categorie minori è decisamente più complessa. Credo che sia difficile terminare i campionati in serie C e ancor di più in D, dove le risorse sono inferiori e ci sono per lo più associazioni sportive in luogo di società di capitali. Per loro sarebbe molto complicato, oltre che estremamente costoso, garantire le necessarie condizioni logistiche e sanitarie per poter completare le restanti partite. Aderire, ad esempio, al rigoroso protocollo sanitario stabilito per la ripresa degli sport, non è cosa affatto semplice sia per i costi che per i mezzi richiesti, così come non è cosa affatto agevole sottoporre i propri tesserati ai tamponi ogni quattro giorni”.

In chiave Turris, Chiacchio sembra abbastanza sicuro sulla sorte del club corallino nell’ipotesi di una sospensione definitiva della D: “Io dico che la società di Torre del Greco l'anno prossimo farà la serie C, ma non chiedetemi come... Non entro nel merito della formula tecnica che verrà adottata, ma il presidente Sibilia è un uomo di grande esperienza e saprà trovare la soluzione migliore per tutto il movimento dilettantistico. Per me, ripeto, la Turris, così come le altre otto attuali capoliste delle restanti classifiche, sarà promossa, a patto ovviamente di sistemare poi i dovuti adempimenti federali ed essere a norma con lo stadio”.

Chiacchio scarta invece l’ipotesi, almeno nell’immediato, di una radicale riforma dei format, con la nascita di una Serie C d'élite a 20 squadre e di un’altra categoria semiprofessionistica, simile alla vecchia C2: “Non credo che l’anno prossimo ci sarà una grande ecatombe nelle iscrizioni in terza serie, soprattutto se si tiene conto che nel mese di febbraio 57 società su 60 erano in regola e che inevitabilmente la Lega concederà lo slittamento dei versamenti fiscali e previdenziali, oltre ad altre facilitazioni. Forse ci sarà qualche rinuncia e a tal proposito non vedo improbabile nemmeno un allargamento a qualche seconda classificata di D più strutturata come Foggia o Savoia. Insomma, mantenere quantomeno la quota 60 in serie C non lo vedo complicato”.

La chiusura del legale partenopeo ispira ottimismo per tutto il movimento calcistico torrese: “Un presidente come Colantonio, che ho avuto modo di conoscere, certamente si farà trovare pronto”.