L'esordio sulla panchina rossonera per mister Massimo Morgia si tinge subito di tinte liete, regalando tre punti fondamentali alla Lucchese conquistati davanti al pubblico amico del Porta Elisa.

La compagine toscana si impone di misura per uno a zero contro il San Donato Tavarnelle, sbloccando la contesa nel finale della prima frazione grazie a una giocata d'autore del proprio centravanti.

Un ritorno storico e carico di emozione per il tecnico, accolto dall'abbraccio scrosciante dei tifosi a distanza di oltre quarant'anni dalla sua esperienza da calciatore con questi colori.

La scelta di affidare il peso dell'attacco a Lorusso, complice l'assenza forzata di Dionisi, si rivela la mossa vincente per scardinare la retroguardia avversaria.

L'approccio alla gara dei padroni di casa è subito arrembante, con una prima conclusione in diagonale scagliata da Sirbu quando il cronometro non ha ancora superato il primo minuto di gioco.

La pressione continua porta Labriola a impegnare severamente l'estremo difensore ospite dalla distanza al quarto minuto, confermando un piglio decisamente aggressivo.

Il copione del match vede la Lucchese padrona del campo ma incapace di concretizzare la mole di palle gol prodotta nel corso della prima frazione.

Gli ospiti provano a pungere sfruttando gli spazi concessi, come in occasione della conclusione dell'ex Catanese non trattenuta da Guacci al tredicesimo minuto.

Con il passare dei minuti i ritmi tendono a calare leggermente, ma nel finale del primo tempo i rossoneri tornano a premere con grande determinazione.

La svolta dell'incontro si materializza esattamente al quarantaquattresimo minuto, a ridosso del duplice fischio che manda le squadre negli spogliatoi.

Lorusso si rende protagonista di un'azione insistita sulla trequarti, perde momentaneamente il possesso tra le proteste per un possibile fallo ma recupera subito la sfera.

L'attaccante si accentra e lascia partire un diagonale imparabile che si insacca nell'angolo opposto, siglando il gol del vantaggio che sblocca il parziale.

La ripresa si apre con un nuovo pericolo creato dai padroni di casa, ma Sirbu pecca di precisione calciando fuori da posizione invitante a pochi passi dalla porta.

La costante della seconda frazione resta tuttavia il MaterialApp mancato colpo del kappaò, con Lombardi fermato a tu per tu dal portiere e Santeramo sfortunato sugli sviluppi di un corner.

Il difensore rossonero si vede infatti salvare sulla linea di porta un colpo di testa destinato in fondo sacco a portiere ormai battuto.

Il festival delle occasioni sciupate prosegue con Sirbu, che a tu per tu con l'estremo difensore si allunga la palla vanificando un'altra chance colossale.

Negli ultimi minuti la tensione sale alle stelle e la paura di subire la classica beffa serpeggia tra i gradini del Porta Elisa, specialmente durante i quattro minuti di recupero.

Sirbu si riscatta parzialmente colpendo una clamorosa traversa con un tiro potentissimo, mentre Lorusso impegna nuovamente la retroguardia ospite.

Al triplice fischio finale la festa può finalmente avere inizio per la squadra e per il tecnico, capace di blindare una difesa apparsa solida e attenta.

I tre punti conquistati permettono alla formazione toscana di archiviare nel migliore dei modi l'esordio casalingo e di guardare con maggiore fiducia al prosieguo del campionato.

Lucchese-San Donato Tavarnelle: 1-0

Lucchese: Guacci, Mele, Santeramo, Lombardi (17' st Amadio), Baldari (38' st Pogliano), Sirbu (43' st Boiano), Lorusso, Labriola (30' st Picchi), Zitelli, Biasiol, Olivieri. A disp. Vespier, Benvenuti, Massari, Suriano, Esposito. All. Morgia.

San Donato Tavarnelle: Neri, Morelli, Riccobono (26' st Sacchini), Regoli, Catanese, Gistri (17' st Lamangino), Ciacci (22' st Sardilli), Muterba, Belloni (46' pt Giovannetti), Pertica, Nieri (11' st Ciravegna). A disp. Kurtulaj, Barizza, Calonaci, Posniak. All. Bagatti.

Arbitro: Rashed di Imola.

Reti: 44' pt Lorusso.

Note. Ammoniti: Santeramo, Morelli. Angoli: 9-8. Spettatori 1926.

Sezione: Serie D / Data: Dom 08 novembre 2026 alle 18:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
vedi letture