La vigilia non lasciava spazio a troppi calcoli e la classifica imponeva al Varese di racimolare bottino pieno a ogni costo.

Al triplice fischio, tuttavia, i biancorossi riescono quantomeno a sventare la beffarda sconfitta interna, agguantando il definitivo due a due in pieno recupero contro un coriaceo Sant'Angelo.

La contesa del Franco Ossola parte nel migliore dei modi per la truppa di casa, sbloccata da un vero e proprio gesto d'autore scagliato da Sovogui per il momentaneo vantaggio.

La formazione guidata in panchina da mister Ciceri si dispone in campo con il consueto quattro-tre-tre, ritrovando dal primo minuto Salera e Molinari nel pacchetto arretrato al fianco di Bruzzone e Berbenni a protezione dei pali affidati a Mangano.

L'assetto del centrocampo è composto da Fabris, De Ponti e Piantoni, mentre il tridente d'attacco vede Favale e Sovogui agire sulle corsie esterne a supporto della punta centrale Barzotti.

Dall'altro lato gli ospiti rispondono con uno schieramento flessibile e di grande copertura: in partenza è un quattro-quattro-due pronto a trasformarsi in tre-cinque-due grazie al continuo sganciamento di Pizzi lungo la catena sinistra per appoggiare Cominetti.

Il pacchetto difensivo rossonero vede Rigo, Nechita e Cavalli eretti a schieramento difensivo davanti al portiere Leoni, con Bernardini largo sulla destra e la cerniera di mezzo guidata dalla coppia Guerrini-Mavrommatis a supporto dei riferimenti offensivi Maltoni e Dalcerro.

Dopo una prolungata fase di studio iniziale disputata su ritmi particolarmente alti, la gara si accende improvvisamente al minuto ventuno con la magia che rompe l'equilibrio.

Favale pesca dal cilindro un traversone al bacio per l'inserimento di Sovogui, abile nel coordinarsi ed eseguire una spettacolare mezza rovesciata che trafigge Leoni senza lasciargli scampo.

Sulle ali dell'entusiasmo l'undici di Ciceri va a un soffio dal raddoppio appena due minuti più tardi con una clamorosa doppia palla gol capitata prima sul destro di Barzotti, arrestato solo dal palo, e poi sulla ribattuta di Sovogui che sciupa a porta completamente sguarnita.

Dalla possibile spallata decisiva alla doccia fredda il passo è brevissimo, perché al venticinquesimo il Sant'Angelo trova l'immediata risposta sugli sviluppi di un calcio d'angolo.

Mangano imperfetto nell'uscita aerea respinge corto di pugno, provocando la carambola casuale sulla spalla di Rigo che spinge involontariamente la sfera in fondo al sacco per l'uno a uno.

Nella fase conclusiva della prima frazione i padroni di casa tentano di riorganizzare le trame di gioco per ritrovare il bandolo della matassa, ma le due squadre vanno al riposo in perfetto equilibrio.

Il rientro in campo dopo l'intervallo vede la compagine lodigiana approcciare con maggiore decisione, sfiorando il sorpasso già al minuto nove grazie a un'incornata di Rigo da calcio piazzato che si stampa sul legno pareggiando il conto dei pali.

Attorno al ventesimo del secondo tempo la compagine biancorossa protesta vivacemente con la direzione di gara chiedendo l'assegnazione di un calcio di rigore per un presunto intervento subito da Favale.

Al trentacinquesimo della ripresa il portiere Mangano si riscatta compiendo una parata miracolosa sulla conclusione ravvicinata a botta sicura scagliata da Cominetti.

Sugli sviluppi del successivo tiro dalla bandierina, tuttavia, la difesa del Varese cade di nuovo: la sfera resta vagante nel cuore dell'area e Rigo è il più lesto di tutti a piazzare la zampata che firma il due a uno e gela lo stadio.

L'assalto finale della formazione di casa è disperato quanto veemente e produce i suoi frutti esattamente al minuto quarantotto della seconda frazione di gioco.

La retroguardia avversaria respinge corto una palla vagante al limite dell'area e il classe 2009 Castellucchio carica il mancino dalla trequarti, trovando una provvidenziale deviazione in mischia che spiazza Leoni per la rete del liberatorio due a due.

Nel concitato finale gli animi si surriscaldano oltremodo scatenando un maxi parapiglia a bordo campo che porta all'espulsione di due componenti delle rispettive panchine.

I biancorossi provano un ultimo disperato tentativo prima del triplice fischio del direttore di gara, che mette definitivamente fine alle ostilità decretando un pareggio di pura grinta e carattere.

Sezione: Serie D / Data: Dom 08 novembre 2026 alle 19:00
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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