Il fischio d'inizio si avvicina e il Girone F di Serie D è pronto a regalare un altro sabato di grande intensità. Oggi, sabato 26 settembre 2026 alle ore 15:00, i riflettori si accenderanno sullo stadio "M. Rodi" di Mosciano Sant'Angelo, palcoscenico scelto per ospitare il match tra il Notaresco e la matricola umbra Pietralunghese. Arrivati alla quinta giornata di campionato, questo incrocio ha già il sapore inequivocabile dello scontro diretto per chi ha un disperato bisogno di muovere la classifica e svoltare la propria stagione.

Come nel caso della sfida siciliana raccontata in precedenza, anche questa gara è caratterizzata da una particolarità logistica: i padroni di casa del Notaresco non giocheranno nel proprio impianto abituale, ma disputeranno l'incontro sull'erba di Mosciano Sant'Angelo (provincia di Teramo). A differenza di altre piazze bloccate da divieti prefettizi, però, qui i cancelli saranno regolarmente aperti per tutti: la prevendita ha accolto senza intoppi sia i tifosi abruzzesi sia gli ospiti umbri, a cui è stata riservata la Curva Scoperta. L'ambiente si preannuncia caldo, con il pubblico di fede notareschina chiamato a fare gli onori di casa per spingere i propri ragazzi in un pomeriggio in cui i punti in palio pesano come macigni.

Se in casa abruzzese c'è voglia di sfruttare il fattore campo, sulla sponda umbra il clima è di massima urgenza, seppur intriso di indubbio spirito combattivo. La compagine allenata da mister Luca Pierotti ha racimolato appena un punto nelle prime quattro uscite stagionali. Un bottino decisamente striminzito e ingeneroso se confrontato con la mole di gioco e le occasioni create in questo avvio di campionato. Il problema principale finora è stato il cinismo sotto porta: l'unico gol segnato dai rossoblù porta clamorosamente la firma di un difensore, il centrale classe '98 Lorenzo Schiaroli.

Ed è stato proprio lui in settimana a caricare l'ambiente: Schiaroli non ha cercato scuse per l'impatto complicato con la Serie D, ma ha elogiato il calore della piazza di Pietralunga, descritta come una "grande famiglia" capace di far sentire la squadra protetta anche nelle difficoltà.

L'impresa odierna, tuttavia, richiederà uno sforzo extra. Mister Pierotti dovrà infatti fare di necessità virtù reinventando la formazione, considerate due assenze pesantissime: mancheranno all'appello pedine del calibro di Calderini e Gagliardi. Due forfait che tolgono imprevedibilità, peso ed esperienza al reparto offensivo.

Dall'altra parte del campo, il Notaresco non ha alcuna intenzione di recitare la parte della crocerossina. La truppa abruzzese sa bene che le fondamenta per una stagione serena in un raggruppamento infernale come il Girone F – storicamente dominato e frequentato da nobili decadute del calcio italiano come L'Aquila, Ancona, Chieti e Teramo – si costruiscono vincendo esattamente questo tipo di sfide "sporche". L'imperativo categorico è aggredire la gara fin dai primi minuti, cercando di approfittare del momento di fragilità e delle assenze dei rivali per indirizzare il match e mettere in cascina un successo vitale.

A poche ore dal calcio d'inizio, la parola passa dunque all'erba del "Rodi". Da un lato la voglia del Notaresco di affermarsi, dall'altro la disperata necessità della Pietralunghese di trovare ossigeno e il primo acuto stagionale. Fischio d'inizio alle 15:00: lo spettacolo della Serie D è pronto a prendersi la scena.

Sezione: Serie D / Data: Sab 26 settembre 2026 alle 11:30
Autore: Ermanno Marino
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