In vista del delicato impegno esterno allo stadio Donato Curcio contro il Picerno, l'ambiente gialloblù mantiene altissima la concentrazione per affrontare una delle trasferte più insidiose del raggruppamento. Nella consueta conferenza stampa della vigilia, l'allenatore dell'Audace Cerignola, Raimondo Catalano, si è fermato ad analizzare le insidie della sfida e lo stato di forma del proprio gruppo, sottolineando l'equilibrio generale del campionato: «Il Picerno è la dimostrazione di come, in Lega Pro, tutte le partite debbano essere affrontate al massimo. Sarà una gara difficile, che ci darà tante indicazioni, e dobbiamo farci trovare pronti».

La guida tecnica della compagine pugliese ha invitato i suoi ragazzi a non sottovalutare minimamente la voglia di riscatto della formazione Lucana, attesa da una reazione d'orgoglio tra le mura amiche: «Mi aspetto un Picerno che ci metterà in difficoltà. È chiaro che le sconfitte rappresentano benzina per la partita successiva e che vorranno rifarsi. Hanno comunque tutte le carte in regola per crearci dei problemi e noi dobbiamo essere pronti a disputare una bella partita, come stiamo facendo fino ad adesso».

In merito all'abbondanza di scelte nel reparto avanzato e alla gestione degli elementi dotati di maggior tasso tecnico, l'allenatore dell'Audace Cerignola Gaetano Catalano ha spiegato con chiarezza la propria filosofia di lavoro: «C’è poco da gestire: sono giocatori bravi. Devono recuperare una condizione accettabile, soprattutto Parlato. Ci sarà una sana competizione e, in base agli avversari e alle loro caratteristiche, sceglierò la formazione migliore».

Il percorso di crescita intrapreso dal gruppo squadra richiede tempo e costante applicazione quotidiana durante le sedute di allenamento, ma i segnali emersi finora infondono grande ottimismo nel condottiero dei gialloblù: «Stiamo lavorando da poco tempo con tanti ragazzi nuovi e giovani. Questo significa che i margini di miglioramento sono tanti, in ogni fase della partita. È un processo naturale che si sviluppa nel corso del tempo e che può essere portato avanti soltanto attraverso gli allenamenti. Ho tantissima fiducia nei ragazzi, sotto ogni punto di vista. Se continueremo a lavorare su questa strada, troveremo molto presto i tre punti».

Ampio spazio è stato infine dedicato alla conta degli effettivi e alle condizioni fisiche dei singoli elementi a disposizione dello staff per la trasferta di domani: «Curti ci sarà, mentre Senamo e Reso hanno ancora alcune problematiche da risolvere. Martinelli è una risorsa molto importante per noi. La convocazione nell’ultima partita è stata fatta proprio per poterlo avere con noi, ma deve raggiungere la migliore condizione possibile. Al momento ha dei minuti nelle gambe, ma vogliamo sfruttare al meglio le sue qualità».

Un'attenzione particolare è stata riservata anche alle motivazioni mostrate da uno degli uomini più attesi della rosa: «In Volpe ho trovato un ragazzo che ha voglia di recuperare e di mettersi in evidenza. Di questo sono molto contento. Come calciatore non devo certo scoprirlo io: è un’ulteriore arma che abbiamo a disposizione, anche per le caratteristiche che possiede. Speriamo di poterlo sfruttare il prima possibile».

Sezione: Serie C / Data: Ven 25 settembre 2026 alle 23:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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