Nel corso della conferenza stampa di presentazione, il nuovo direttore sportivo della Reggina, Giancarlo Romairone, ha fatto il punto sulle strategie del club amaranto, affrontando i temi legati al mercato in entrata e in uscita e delineando la filosofia della nuova gestione tecnica.

«Di Grazia sarà trasferito, lui vuole tornare vicino casa per ragioni familiari. Porcino è dentro il gruppo, potrebbe essere sacrificato in base ai calciatori che andremo a prendere».

«Chi è qui è solo perché siamo contenti perché è qui. La squadra deve avere due calciatori per ruolo, ci sono calciatori che vogliono giocare 30 partite e altri che vogliono gioire alla fine. Noi cerchiamo quelli che vogliono gioire con noi».

«Con Lotito non ci sono budget, perché ti devi conquistare tutto. Da subito abbiamo preso una serie di calciatori e chi lo conosce bene ha detto "ma veramente così tanti?". Dobbiamo aspettare perché comunque sono calciatori tesserati per altre società e quindi dobbiamo attendere».

«Vogliamo inserire due punte, poi dipende dalle caratteristiche. Anche dietro vogliamo inserire un difensore importante, ma non voglio fare nomi. Più in là vedremo come completare il centrocampo. Vogliamo i calciatori più forti».

«Abbiamo iniziato con l'idea di partire con i portieri 2006, abbiamo quattro 2008 di movimento. Due 2006 di ottimo livello, uno lo dobbiamo ancora tesserare, abbiamo un'altra alternativa numerica di altra età. Anche i portieri saranno in competizione».

«Macrì è in squadra, lui voleva andare via, abbiamo pensato di mandarlo in Serie D. Ora lui è con noi e non è detto che non resti».

«In questo momento non guardo al settore giovanile, in questo momento mi occupo di Prima Squadra. Andranno rifatti tutti i campi, andrà rifatta la foresteria, questi lavori probabilmente inizieranno a breve. Una volta in cui il percorso continuerà è chiaro che la Reggina dovrà sviluppare il discorso sul settore giovanile. Il Sant'Agata è davvero una struttura importante, sono stati fatti lavori molto importanti. Io devo correre forte, ho trovato grande disponibilità. Io vedo una città incredibile, che trasmette un'aria frizzantina».

«Vorremmo una rosa di 24-25 calciatori, poi vedremo in base alle esigenze. Vogliamo avere due calciatori per ruolo».

«Pensavamo a un centrocampista di rottura, per ora il centrocampo va bene così, poi vedremo le varie esigenze».

«In passato ho svolto il ruolo di direttore generale, sino alla Serie C ho rappresentato la società in cui ho lavorato. Al momento solo io rappresento la società, io penso solo a chiudere la parte tecnica, in questo momento ci occupiamo un po' di tutto, abbiamo il centro a Roma ma desidero occuparmi solo del campo. Se il presidente svilupperà maggiormente la società lo vedremo in corso d'opera».

«Ho avuto disponibilità totale da parte del presidente, non dormo di notte e non vedo l'ora di chiudere la squadra, anche per fare felice il mister».

«Patierno lo stiamo valutando, come altri, ma sono tesserati con altre società. In alcuni casi siamo stati autorizzati a parlare con calciatori sotto contratto con altre squadre. Poi bisogna capire cosa fare in base alle dinamiche del mercato. Stiamo parlando con calciatori con caratteristiche simili e comunque importanti, alcuni sono stati contattati, altri invece non sono mai stati contattati».

«Partire con una rosa da costruire al settanta percento è stata pesante. Abbiamo studiato i calciatori ed è stato fatto un lavoro di pazienza. È una squadra che va completata bene, stiamo studiando gli innesti giusti. Non determiniamo noi il mercato, dobbiamo essere pazienti, la squadra ha trovato grande unione, ci vuole però attenzione nel completamento della rosa».

«Stiamo cercando di completare la squadra nella maniera migliore possibile, tutto il contesto spinge forte ed è un piacere essere qui e toccare con mano tutti questi aspetti».

Sezione: Serie D / Data: Ven 21 agosto 2026 alle 18:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
vedi letture