Dopo aver mostrato una potenza di fuoco impressionante nel primo turno di Coppa Italia con ben sette reti messe a segno, la Reggina non abbassa la cresta e concede un fragoroso bis nel debutto del Girone I di Serie D. Tra le mura amiche dello stadio «Granillo», la formazione guidata in panchina da mister Marco Marchionni scende in campo con l'abito delle grandi occasioni, travolgendo con un nettissimo cinque a zero il malcapitato Licata. Per la compagine siciliana allenata da Russo c'è stato davvero ben poco da fare: la truppa ospite ha tentato di restare in partita facendosi vedere soltanto con una conclusione fuori misura di Minacori, prima di finire completamente travolta dall'incessante spinta offensiva dei padroni di casa.

La contesa s'instrada sui binari ideali per i calabresi già nelle battute iniziali della gara. Non sono trascorsi nemmeno dieci minuti dal fischio d'inizio quando Rotulo pesca un corridoio centrale perfetto per l'inserimento in profondità di Matheus Reis; l'attaccante brasiliano si presenta a tu per tu con l'estremo difensore avversario Valenti e lo supera con un raffinato scavetto, prima di correre ad abbracciare la Curva Sud. Superato il primo intervallo per il cooling break, gli amaranto devono fare i conti con l'unica nota stonata della giornata: l'infortunio di Michele Guida, costretto al cambio.

Al posto dell'infortunato Guida fa il suo ingresso sul rettangolo di gioco Giuliano Alma, che assiste praticamente da subito alla marcatura del raddoppio. È ancora una volta decisivo Matheus Reis, il quale questa volta veste i panni dell'assistman servendo a Riccardo Rotulo il pallone che vale il due a zero. Le due squadre vanno così al riposo al termine di una prima frazione di gioco dominata in lungo e in largo dalla compagine di casa, forte del doppio vantaggio accumulato.

Al rientro dagli spogliatoi il tecnico degli ospiti Russo tenta di apportare qualche correttivo per scuotere i suoi, ma l'avvio di ripresa si trasforma in un vero e proprio uragano di marca amaranto, trascinato dalle accelerate devastanti di Toscano sulla fascia sinistra. Dopo appena un minuto dal fischio di riapertura delle ostilità, lo stesso Toscano pennella una sfera perfetta al centro dell'area di rigore, permettendo ad Abonckelet d'infilare la rete del tre a zero. Poco più tardi il copione si ripete sull'asse mancino: nuova percussione di Toscano ed assist preciso per la zampata vincente di Giuliano Alma, che iscrive il proprio nome sul tabellino dei marcatori per il poker calabrese.

A risultato ampiamente acquisito, mister Marchionni concede spazio e minutaggio anche ai nuovi arrivati Matteo Rossetti ed Andrea Magrassi. Il primo bagna il proprio esordio nel migliore dei modi, trovando la gioia personale grazie ad una conclusione a giro di rara eleganza scagliata con il piede sinistro dal limite dell'area di rigore. Il triplice fischio sancisce la vittoria finale con un rotondo cinque a zero in favore della Reggina, che celebra il primo successo in campionato facendo esplodere di gioia gli oltre cinquemila sostenitori accorsi sugli spalti del «Granillo».

Sezione: Serie D / Data: Dom 06 settembre 2026 alle 18:30
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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