Si riaccendono i riflettori su una delle rivalità calcistiche più radicate del ragusano. Il Modica Calcio oggi farà il proprio ritorno nel campionato di Serie D esattamente sedici anni dopo l'ultima presenza in categoria, e lo farà nel modo più suggestivo possibile: affrontando il Ragusa nel derby che le due tifoserie attendevano da sette lunghi anni.

L'appuntamento è fissato per domenica 6 settembre, con calcio d'inizio posticipato alle ore 17:00 rispetto agli orari standard, modifica concordata e approvata su richiesta congiunta dei due club. Il terreno di gioco sarà quello dello stadio comunale "Aldo Campo" di Ragusa, che ospiterà la prima giornata del Campionato Nazionale di Serie D.

Per il sodalizio modicano si tratta di un debutto dal peso specifico notevole. La squadra arriva a questo appuntamento reduce dalla promozione conquistata nella stagione precedente, un risultato che ha aperto una fase completamente inedita nella gestione del club, ora affidata alla presidenza condivisa di Mattia Pitino e Luca Gugliotta. Sarà dunque la prima uscita ufficiale in Serie D sotto questa nuova guida dirigenziale, con il ritorno dei colori rossoblù in un torneo che il Modica non calcava da sedici stagioni.

Il valore dell'incontro è amplificato dal fatto che le due squadre non si affrontavano in gare ufficiali da sette anni. Nella storia dei confronti diretti, che contano complessivamente 30 precedenti, il Ragusa mantiene un vantaggio netto: 13 vittorie contro le 6 del Modica, a fronte di 11 pareggi. Un dato in particolare fotografa quanto tempo sia trascorso dall'ultimo sigillo rossoblù in questa sfida: l'ultimo successo del Modica nel derby risale infatti al 16 febbraio 1986, oltre quarant'anni orsono.

Sul fronte tecnico, la formazione allenata da mister Filippo Raciti si presenta all'esordio stagionale dopo un periodo di preparazione dedicato interamente al nuovo campionato, e viene descritta in buone condizioni generali. Non saranno tuttavia disponibili per la trasferta di Ragusa Alessio Asero, Stefano Maiorana e Uros Arsenijević.

Sul versante degli innesti, il gruppo rossoblù ha aggregato Stefano Fedele, ultimo arrivo nella rosa del Modica, insieme a Marco Iabichino, che si è allenato con la squadra nelle settimane precedenti e ha ufficializzato la propria firma con il club proprio nella giornata di ieri.

Questa la lista completa dei convocati diramati per la sfida:

Portieri: Romano, Truppo, Sanchez. Difensori: Hulidov, Desiato, Kljajic, Callegari, Sangare, Milazzo. Centrocampisti: Garufi, Incatasciato, Aprile, Arsenijević, Asero, Iabichino, Misseri, Castillo, Giardina, Fiore, Cappello, Deodato, Fedele. Attaccanti: Pierce, Dudic, Flores, Maiorana, Reinero.

Un evento che va oltre il risultato sportivo

Al di là del semplice esito del match, la ripresa di un derby dopo sette anni di assenza porta con sé un carico simbolico che coinvolge storia, senso di appartenenza e rivalità sportiva genuina. Ragusa-Modica non rappresenta soltanto un test agonistico per le due squadre, ma un evento sentito da tutto il movimento calcistico locale, che ritrova uno dei suoi capitoli più identitari.

A incrinare parzialmente l'entusiasmo attorno all'evento resta un'ombra: il pubblico modicano non potrà essere presente sugli spalti dell'"Aldo Campo", a causa del divieto di trasferta imposto ai tifosi ospiti. Resta comunque diffuso l'auspicio che il ritorno di una sfida così attesa possa svolgersi all'insegna del rispetto reciproco e dei valori sportivi, così da restituire al derby il ruolo che gli compete: quello di vetrina e occasione di crescita per il calcio del territorio.

Sezione: Serie D / Data: Dom 06 settembre 2026 alle 09:00
Autore: Andrea Villa
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