Gli son bastate poche partite indossando la maglia rossonera per diventare subito una delle colonne della squadra della propria terra. Parliamo del difensore Davide Cacace che non ha esitato a rinnovare il rapporto con il Sorrento dopo una stagione disputante ad altissimi livelli. "E’ stata una trattativa velocissima anzi, non c'è stato proprio un attimo di esitazione poichè avevo sposato, con convinzione, questo progetto già l’anno scorso. Sono contento della scelta fatta e, seppur orgoglioso per la considerazione, non rimpiango delle numerose richieste ricevute da altri club che ho rimandato subito al mittente perché, in testa, ho sempre avuto solamente Sorrento”.
IL SORRENTO: “La situazione economica generale sta vivendo un periodo delicatissimo ed ovviamente anche il mondo del calcio ne risentirà. In Penisola Sorrentina si vive quasi esclusivamente di turismo, un settore che sta attraversando una stagione di crisi mai vista prima. Nonostante questi problemi, siamo fortunati di avere una società solida che ci consentirà di andare avanti e ritengo giusto la politica intrapresa di evitare spese folli, specialmente da un punto di visto morale, considerata le difficoltà di numerose famiglie sorrentine. Anche l'anno scorso eravamo una delle squadre più giovani del girone ed abbiamo dimostrato che sono altri i valori che fanno la differenza. Ho fiducia nelle scelte della dirigenza e del ds Amodio che, già nel recente passato, è stato capace di costruire una gran squadra, giovane, investendo in maniera oculata”.
IL GRUPPO: “Giocare ancora con tanti compagni della passata stagione sarebbe un fattore importantissimo: conoscersi già è un vantaggio e sarebbe tutto più facile. Dal calciomercato però bisogna attendersi di tutto ed anche se qualcuno decidesse di andar via, saremo pronti ad accogliere il sostituto con maggior entusiasmo”.
LA RIPRESA: “Speriamo che il campionato possa iniziare a fine settembre come finora programmato perchè così tanto tempo senza calcio per noi è una tortura. Si parla di una prima parte da disputare a porte chiuse: lo fanno in serie A, figuriamoci nel dilettantismo. Basta che si ricominci”.
GLI OBIETTIVI: “Al primo posto metto sempre quelli di squadra: sicuramente, dovremo salvarci tranquillamente. Come fatto nella passata stagione, senza particolari assilli, poi se le cose si mettessero sulla strada giusta è normale che si punterà a qualcosa in più. La fame e l'ambizione non devono mai mancare”.
MESSAGGIO: “La tifoseria è cresciuta tanto durante l'ultima stagione: ci sono stati sempre vicini sia in casa che fuori portando un entusiasmo fantastico. Più che i buoni risultati sono certo che a conquistarli è stato il nostro atteggiamento in campo, sudando e onorando la maglia fino all'ultimo secondo di gara. Fin quando sarò io in campo sarà sempre così, cercando di infondere questo senso di appartenenza anche ai nuovi che arriveranno e ai più giovani”.
Autore: Redazione NotiziarioCalcio.com / Twitter: @NotiziarioC
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