Nelle ultime settimane del suo mandato, Gabriele Gravina torna a tracciare un confine netto tra il mondo del calcio e quello della politica. Intervenuto a Radio Anch'io Sport su Radio Rai 1, il presidente uscente della FIGC ha ripercorso i principali risultati ottenuti durante la sua gestione, riservando parole critiche per il sostegno — a suo avviso insufficiente — ricevuto dalle istituzioni nazionali.
Al centro del ragionamento di Gravina c'è il dossier EURO 2032, la cui co-assegnazione all'Italia insieme alla Turchia viene rivendicata come conquista esclusiva del movimento federale. «La candidatura ad EURO 2032 è stata una mia intuizione, la co-assegnazione con la Turchia è stata un successo di questa federazione», ha dichiarato il numero uno uscente di Via Allegri, marcando con chiarezza la distanza rispetto a chi, a suo avviso, potrebbe rivendicarne i meriti senza averne condiviso il percorso.
Sul fronte degli impianti, nodo cruciale per la fattibilità dell'evento, Gravina ha anticipato i toni di quello che considera un successo ancora da completare: «Riuscire a presentare una lista di stadi idonei per EURO 2032 entro la scadenza di ottobre sarà un successo solo del mondo del calcio e che condivideremo con i club che hanno deciso di investire e con i Comuni che hanno creduto in questo progetto». Un passaggio che suona come un atto d'accusa implicito nei confronti dello Stato centrale, assente tanto nei finanziamenti quanto nella governance: Gravina ha sottolineato che il progetto è stato sviluppato senza risorse pubbliche e che, ad oggi, non è ancora stato nominato un commissario dedicato all'organizzazione dell'evento.
Il riferimento al ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi è arrivato in risposta a una domanda diretta. Il presidente dimissionario ha scelto di non alimentare una polemica personale, ma ha confermato le perplessità già espresse in passato sull'insufficiente sostegno istituzionale ricevuto lungo il cammino. Un atteggiamento che, nelle sue parole, ha rappresentato un freno costante al lavoro della federazione.
Sul versante tecnico e del settore giovanile, Gravina ha difeso il lavoro svolto richiamando i risultati delle nazionali under a partire dal 2018: sette finali e cinque semifinali raggiunte nei tornei internazionali di categoria. Un bilancio che, secondo il presidente, dimostra la solidità del vivaio italiano, ma che si scontra con un problema sistemico nella fase successiva allo sviluppo. «Manca la fiducia, li bocciano ai primi errori», ha osservato Gravina, individuando nel difficile passaggio tra il calcio giovanile e quello professionistico uno dei nodi irrisolti del sistema. A questo proposito, ha ribadito la sua posizione sul rapporto tra i club di Serie A e la FIGC: le società sono e restano imprese, e il modo per favorire la valorizzazione dei talenti italiani passa necessariamente attraverso meccanismi di incentivazione, non attraverso imposizioni.
In chiusura, Gravina ha speso parole di stima per Giovanni Malagò e Giancarlo Abete, prima di rivolgere un messaggio d'addio a chi si appresta a raccogliere la sua eredità alla guida della federazione: «Auguro però al mio successore di ricevere maggiore considerazione dalla politica, che non ha mai affrontato i problemi reali». Una frase che condensa, in poche parole, il bilancio amaro di un rapporto mai decollato tra la FIGC e le istituzioni nazionali — e che suona come il vero testamento politico di una presidenza che si avvia alla conclusione.
Altre notizie - Attualità
Altre notizie
- 13:45 Sampdoria, Corradi apre la nuova era doriana: «Darò tutto quello che ho»
- 13:30 Mascari veste rossoblù: il centravanti palermitano rinforza l'attacco del Milazzo
- 13:15 Il Bari la spunta: ecco l'attaccante croato Karlo Butic
- 13:00 Messina, il mercato non si ferma: arriva anche Bontà
- 12:45 Padova, Dellavalle vicinissimo al trasferimento in biancoscudato
- 12:30 Iervolino è un nuovo giocatore della Palmese: il centrocampista ha firmato
- 12:15 Il Bisceglie rinforza la mediana: arriva Crocefisso Cancelli
- 12:00 L'Acireale ufficializza l'arrivo di Ricciulli, esterno offensivo classe 1999
- 11:45 Il Milazzo blinda la difesa: arriva Angelo Rechichi
- 11:30 La Correggese si rinforza a centrocampo: arriva Federico Zanchetta
- 11:15 Karlo Butić lascia Caserta: il croato è un nuovo giocatore del Bari
- 11:00 Acireale, boom boom: ecco i primi 17 colpi di mercato
- 10:45 Napoli, doppia pista italiana per l'alternativa a Di Lorenzo: Manna osserva Favasuli e Fortini
- 10:30 Pistoiese, ufficializzato lo staff tecnico a supporto di Bisoli per la Serie D 2026/27
- 10:15 Il Giugliano parte con il piede giusto: 3-0 all'Equipe Campania nel primo test estivo
- 10:00 Castellanzese, colpo a centrocampo: arriva Cante dalla Pro Patria
- 09:45 Verona, Baroni: «Non possiamo sbagliare sotto un aspetto...»
- 09:30 Mercato Mezzolara: tre nuovi innesti per rinforzare il comparto under
- 09:15 L'Arzignano pesca dalla Serie D: arriva un centrocampista
- 09:00 Martina, il pilastro è ancora lui: Alexis Dieng rinnova e punta in alto
- 08:45 Sampdoria, arriva il giovane Federico Piermattei che lascia la Roma
- 08:30 Il Fenotti è servito: la Real Calepina si assicura l'attaccante bergamasco
- 08:15 Besiktas su Fabbian: idea di mercato per rinforzare la mediana
- 08:00 Il Gladiator rinforza la retroguardia con l'ingaggio di Pierluigi Riccio
- 07:45 El Kaouakibi: il terzino del SüdTirol si opera, stagione compromessa
- 07:30 La Fezzanese riparte da Ponte: confermato l'allenatore
- 07:15 Ospitaletto Franciacorta, arriva Parmiggiani dall'Atalanta
- 07:00 Il Brindisi tessera l'under Kamagate: è un classe 2008
- 06:45 Palermo, Bozzolan veste il rosanero in prestito dalla Reggiana
- 06:30 L'Ancona "chiude" la porta: arriva l'under Gioele Baldi
- 23:45 Giulio Scuderi alla Juve Stabia: il difensore ex Fiorentina firma
- 23:30 ufficialeLa Leon aggiunge un under scuola Vis Pesaro alla rosa
- 23:15 La Sangiovannese piazza il colpo Galligani in attacco
- 23:00 Enna, rebus panchina: spunta il nome di "Peppe" Rinaudo
- 22:45 Cremonese, arriva Marco Festa: il portiere ritrova Botturi
- 22:30 Triestina, esperienza in mediana: c'è l'accordo totale con Gabriel Nunes
- 22:15 Gelbison, colpo a centrocampo: è fatta per Lorenzo Pellacani
- 22:00 Anzio, colpo in attacco: vicino l'accordo con Antonio Solmonte
- 21:45 Ambrosino torna a Modena: firma un nuovo capitolo in gialloblù
- 21:30 Viterbese, si avvicina Andrea Sbraga: il difensore piace a tante
- 21:15 La Paganese punta sui giovani: arriva l'attaccante Donel Mampuya
- 21:00 Vibonese, torna Marsico e arriva Leonori dal Trebisacce
- 20:45 Castagnini lascia Verona in prestito: il classe 2007 riparte dalla D
- 20:30 Niscemi, per la difesa spunta il nome di Samuel Pérez
- 20:15 ufficialeAfragolese, arriva il difensore classe 2005 Mario Crasta
- 20:00 Prato, sirene di mercato per Jallow: c’è anche la Triestina, ma il giocatore prende tempo
- 19:45 Cesena, calciomercato: ufficiale l'arrivo di Xavello Druiventak
- 19:30 Messina, nuovo innesto in difesa: Doni veste il giallorosso
- 19:15 Triestina, spunta Bonaccorsi: trattativa avanzata per l’ex Ancona
- 19:08 ufficialeRomairone nuovo direttore sportivo della Reggina