L'annuncio di Spadafora: "Il Cdm ha approvato la Riforma dello Sport. È un momento storico"

26.02.2021 14:50 di Stefano Sica   Vedi letture
L'annuncio di Spadafora: "Il Cdm ha approvato la Riforma dello Sport. È un momento storico"

"La delega per la Riforma dello Sport scadeva fra due giorni: la bella notizia è che il Consiglio dei Ministri ha appena approvato la Riforma. Sono contentissimo: ormai non sono più Ministro, ma è stato portato a termine il lavoro di un anno".

Ad annunciarlo, è l'ex Ministro per le politiche giovanili e lo Sport, Vincenzo Spadafora, il quale ha voluto darne comunicazione tramite una diretta Facebook sul proprio canale ufficiale.

"Ringrazio il presidente Draghi: si rischiava di perdere un lavoro lungo e difficile. Ora avremo lavoratori sportivi con contratti e tutele. C'è il professionismo femminile, l'abolizione del vincolo sportivo. Tante cose sono realtà e sono commosso. Di fronte all'interesse generale, importa poco che ora non sia più Ministro. Ovviamente bisognerà parametrare bene i tempi di attuazione di tutte le norme comprese nella riforma. E' fondamentale che nessuno venga penalizzato dalle riforme. Sono contento per le oltre 500mila persone che non avevano un minimo di dignità riconosciuta e ora hanno un contratto degno di questo nome. E l'esonero contributivo viene incontro a tutti in un momento come questo reso difficile dalla pandemia. Sono orgoglioso di aver contribuito a questo percorso. Ringrazio tutte le forze politiche della ex maggioranza, oltre a coloro con cui abbiamo scritto questa riforma: in primis Dario Simeoli, mio valente consigliere giuridico, Giovanni Panebianco, mio capo di gabinetto, e Giuseppe Pierro, capo del dipartimento dello Sport. Ora bisogna lavorare sui ristori, ovvero su quei bonus per società e lavoratori sportivi che noi avevamo pronti prima. Serve la delega allo Sport. Io ci sarò sempre. La pandemia continua ma dobbiamo provare ad aprire gradualmente: molte società sono in difficoltà e altre già hanno dovuto alzare bandiera bianca. Voglio continuare a seguire questo mondo con passione, per questo ho chiesto di far parte della Commissione Cultura della Camera che si occupa proprio di Sport. Chi si è opposto alla riforma, non voleva alcun cambiamento. Ma le nuove norme entreranno in vigore il prossimo anno, per cui ci sarà il tempo eventualmente per migliorarle".