Alla fine la montagna ha partorito il topolino. Il Catania esce a testa alta dalla tanto attesa spedizione campana ma, con un solo punticino conquistato su sei disponibili, è costretto a congedarsi almeno temporaneamente da qualsiasi sogno di grandezza. Quanto l'esito infausto della doppia trasferta di Salerno e Benevento impatterà sulla tenuta psicologica del gruppo, ce lo diranno le prossime settimane. Il rischiò c'è e va evitato. Anche un virtù di ciò, per Toscano la sfida più difficile arriva adesso: rimotivare la squadra, conferirle nuovi obiettivi, farle comprendere che si può ripartire dalle due prestazioni sontuose assicurate all'Arechi e al Vigorito. Affinché entri nella testa di tutti un concetto semplice: certi valori non si sono evaporati d'incanto, ma mantengono la loro attualità e bisogna coltivarli. E poi ci sono un secondo posto da blindare e un play-off da preparare al meglio. Magari avendo come bussola il cammino tortuoso ma veemente di due deluse dello scorso campionato (Ternana e Pescara) che sono giunte a giocarsi un duello rusticano per la cadetteria nella post season dopo essersi fatte beffare dalla meno quotata Virtus Entella.
Insomma, in Campania "mancò la fortuna e non il valore", per ripescare un motto del secolo scorso. E chi si aspettava un Catania dimesso e sottomesso anche per un rendimento da trasferta non esaltante, ha sbagliato completamente le sue previsioni. Poi restano i dati, certo. Nudi e crudi. Quelli non si possono discutere. E dicono che i rossoazzurri questo campionato lo hanno perso principalmente fuori dal "Massimino" e che, per quanto il campo non abbia premiato lo sforzo commovente di Quaini e compagni nella cinque giorni campana, il destino del Catania si è deciso altrove. E in altri tempi.
Bene: nelle 15 gare disputate finora in trasferta, il Catania vanta una media di poco più di un punto a partita ed è addirittura ottavo nella speciale graduatoria contro i due punti del Benevento che conferma una leadership assoluta anche fuori dal Vigorito. Lo scorso anno, dopo 15 sfide, il vittorioso Avellino poteva ostentare una media trasferta di oltre un punto e mezzo a partita. Numeri che non lasciano spazio ad interpretazioni. Un curriculum col quale non si può pensare minimamente di arrivare fino in fondo. Anche per questo, consolidare il secondo posto in chiave play-off diventa una necessità prima ancora che l'approdo in una mera comfort zone. Si riparte da qualche certezza: la fase difensiva e di non possesso, per esempio, sembra in crescita. Sono più evidenti certi equilibri raggiunti nella compattezza di squadra. Il Catania visto a Salerno e Benevento ha rischiato relativamente poco, imponendo persino una superiorità tattica ed organizzativa che soprattutto nelle due riprese ha vissuto la sua massima intensità. Si è finalizzato poco ma ci si attende anche il pieno recupero di Forte (oggi se ne sente effettivamente la mancanza) e Rolfini. Anche dal punto di vista fisico la condizione generale appare buona come le prestazioni all'arma bianca sfoderate dopo l'intervallo hanno potuto appurare. Bruzzaniti e Di Noia si stanno inserendo in maniera sempre più produttiva negli schemi di Toscano, semmai è da Jimenez che ci si attenderebbe più incisività e continuità. La sua classe non è in dubbio, ma gli serve alzare il livello dal punto di vista della concretezza e della lucidità.
Sfumata virtualmente la vetta, questo Catania può finalmente affrancarsi da pressioni esterne e pesi psicologici, rimettendosi in moto con una rinnovata libertà mentale. Nulla è perduto. Bisogna crederci sempre, tutti. Perché la strada è ancora lunga e il percorso affascinante. Sotto questo aspetto, non smetteremo mai di lanciare messaggi positivi. Ecco, servirà quell'unione di intenti ammirata successivamente all'ingiustizia perpetrata per l'ennesima volta ai danni dei tifosi rossoazzurri. Effetti di un sistema guasto, nel quale i soggetti politici, amministrativi e dirigenziali non comunicano tra loro e al limite preferiscono scaricare oneri e responsabilità per giustificare il corto circuito che ne devasta la filiera. E poco importa che i tifosi restino relegati a semplici clienti consumatori ai quali si può persino somministrare la polpetta avvelenata di una lesione economica. L'assenza in segno di solidarietà dell'entourage etneo al Vigorito si è sentita, eccome. E ha urlato più di tante chiacchiere al vento.
Altre notizie - Serie C
Altre notizie
- 09:30 Svincolati - Sul mercato un 20enne con trascorsi tra Serie C e Fiorentina
- 09:15 Union Brescia, tegola Crespi: lesione muscolare per l'attaccante
- 09:00 Gli under 23 con più reti nel girone C di Serie D: tre stranieri sul podio
- 08:45 Empoli, Caserta alle prese con i primi dubbi in vista di Mantova
- 08:30 Svincolati - Un numero uno da oltre 170 presenze in serie a sul mercato
- 08:15 Guidonia Montecelio: Tounkara, ritorno in C con doppio giallo
- 08:00 Gli under 23 con più reti nel girone B di Serie D: Belloli dominante
- 07:45 Modena, Adorni: «Possiamo arrivare ai playoff nella migliore posizione possibile»
- 07:30 Reazione e carattere: le squadre di serie D più abili nella rimonta
- 07:15 Catania, Toscano resta in panchina nonostante le voci di esonero
- 07:00 Gli under 23 con più reti nel girone A di Serie D: in due al comando
- 06:45 Sampdoria, Lombardo alla prova del fuoco: tre gare per salvare la panchina
- 06:30 Coppa Italia Dilettanti, oggi il ritorno dei quarti di finale. Il programma
- 00:15 Coppa Italia Women, semifinali al via: Fiorentina-Juventus e Roma-Inter per un posto in finale
- 00:00 Premio Bearzot, al via la quindicesima edizione: martedì l'annuncio del vincitore
- 23:45 Bari in ritiro fino alla sfida con la Reggiana: Longo prepara i biancorossi
- 23:30 La Leon di Memushaj a un bivio. Brusaporto è già un "dentro o fuori"
- 23:15 Fanfulla, cambio in panchina: esonerato Frigau, in panchina ci va Tolotti
- 23:09 Champions League, tutti i risultati delle tre gare degli Ottavi giocate stasera
- 23:00 L'Inferno dell'Anco Marzio: Ostiamare-Teramo è una roulette russa
- 22:45 Serie B, sei giocatori fermati dal Giudice Sportivo: stop per Carboni, Haps e Patierno
- 22:30 Oltre la salvezza: il "Muro" di Pontarollo e l'uragano Piu-Colombi. Così il Conegliano vola
- 22:15 Serie C, Bisoli boccia i playoff: «Sistema poco meritocratico, servono riforme urgenti»
- 22:00 Prato-Siena, febbre playoff: stadio esaurito in tre ore e tifosi pronti alla protesta
- 21:45 Fanfulla, arriva Italo Demichelis come nuovo direttore generale
- 21:30 «Mi aspetto i playoff, sono la base per il futuro»: Magrì traccia la rotta della Virtus Francavilla
- 21:15 Maiuri dopo lo stop del Cerignola: «Non siamo ancora all'altezza di fare qualcosa di importante»
- 21:00 Sancataldese, La Cagnina: «Dopo aver cambiato due tecnici e quasi tutta la rosa, non potevamo fare di più»
- 20:45 Cangi sprona la Pianese: «Mantenere il quarto posto sarebbe storico, ma intanto ce lo godiamo»
- 20:30 Clamoroso Afragolese: "Cornuti e mazziati", la società non ci sta e annuncia il ricorso
- 20:15 «È stata un'umiliazione sportiva, non accetto questo atteggiamento»: Filograna distrugge il Casarano dopo il ko di Monopoli
- 20:00 Il "metodo Panella" ha guarito l'Albalonga: la fuoriserie ha tolto il freno a mano
- 19:45 Igea, Bonina attacca: «Sembra di stare a Striscia la Notizia, la Procura non aveva chiesto tanto»
- 19:30 Svincolati - Occasione in mediana per un classe 2005 da oltre 50 presenze in D
- 19:19 Caos Foggia, panchina bollente ma nessun ribaltone: ecco perché Pazienza non viene esonerato
- 19:15 Futurepro Soccer FC esclusa dal torneo ma niente vittoria a tavolino per la Rappresentativa Serie D
- 19:00 ufficialeMilan Futuro, arriva il rinnovo di contratto per Nirash Perera
- 18:55 Colpo a sorpresa della Pro Sesto: ufficiale l'arrivo di Claudio Bonanni
- 18:50 ufficialePicerno, annunciato un ritorno in panchina
- 18:45 L'ascesa di Marco Turati: futuro in Serie B o una big di Serie C?
- 18:41 BREAKING NEWS - Igea Virtus, arriva la penalizzazione! Stravolto il girone I
- 18:30 Svincolati - Occasione nel pacchetto arretrato: un 22enne con esperienza nei gironi B e F
- 18:15 Viareggio Cup, i risultati della prima giornata del girone B. Esordio amaro per le italiane: solo lo Spezia sorride
- 18:00 Pubblico serie C: il fattore Massimino trascina il girone C, ecco tutte le medie
- 17:45 «I miei ragazzi sono uomini di spessore, ecco perché l'Ascoli non si ferma più» la soddisfazione di mister Tomei
- 17:30 Svincolati - Libero un portiere classe 2000 con oltre 50 presenze in Serie C
- 17:15 «Guai a guardarsi indietro, l'unica strada che conosco è il sacrificio» parola di Domenico Toscano
- 17:00 Serie C Girone B, dominio Ascoli sugli spalti: la classifica delle presenze medie
- 16:30 Svincolati - Un centrale italo-argentino da oltre 140 presenze in Serie D
- 16:00 Pubblico Serie C: i numeri del girone A, il Menti è il fortino più caldo