Dolomiti Bellunesi, De Valerio: «Ci metteremo l'anima»

13.09.2022 15:15 di Nicolas Lopez   vedi letture
Dolomiti Bellunesi, De Valerio: «Ci metteremo l'anima»

Per cinque anni ha giocato insieme ai maschi, nel Longarone. Poi, dopo una serie di tornei tra Vittorio Veneto e Belluno, è sbocciata nella Primavera femminile del Keralpen. Fino a diventare un perno della prima squadra: lei è Chiara De Valerio, una velocista “prestata” al mondo del pallone. E pronta a gommare sulla fascia anche con la maglia della Dolomiti Bellunesi: «Sono sempre stata una ragazza veloce nella corsa - afferma proprio Chiara - quindi credo che questa caratteristica abbia potenziato la mia abilità nel ruolo di esterno offensivo. Altri punti di forza? I tiri dalla distanza e gli assist».

DEDIZIONE - De Valerio ama profondamente il calcio: «Uno sport che completa ogni cosa. È famiglia, impegno costante, dedizione, emozioni e gioie che arrivano grazie ai sacrifici. E pure alle delusioni». La vice capitana compirà 29 anni il prossimo 7 ottobre. E, guardando indietro, torna al febbraio 2019: «La partita da incorniciare mi riporta a una doppietta siglata in semifinale di Coppa Veneto contro la Polisportiva San Marco, a Trieste. Siamo riuscite a staccare il biglietto per la finale al termine di una sfida combattutissima, nella quale abbiamo messo una forza e un’energia mai viste prima».

DEBUTTO ALLE PORTE - Nel frattempo, si avvicina l’esordio ufficiale: domenica (ore 15.30, a Pian Longhi) le dolomitiche affronteranno il Saronecaneva per la prima giornata di Coppa Italia. «È bello che, anche in provincia di Belluno, ci sia “integrazione” tra il mondo del calcio maschile e femminile. Noi ragazze siamo davvero entusiaste del progetto e l’auspicio è che, negli anni, il nostro settore cresca in maniera progressiva: dalla base delle più piccole fino ad arrivare a una rosa di prima squadra competitiva e forte. Per quanto riguarda la nuova annata, mi aspetto da tutte noi determinazione per arrivare nelle parte alta della classifica: ci metteremo l’anima e il cuore».

VETERANA - A Chiara De Valerio di certo non spaventano le responsabilità, anzi: «Sono una delle veterane, quindi è normale che con le più “anziane” si sia instaurato un rapporto più confidenziale. Io e Sandra Sommariva abbiamo visto crescere la società del Keralpen, fin dal primo anno di vita, e continuiamo ancora insieme. In merito all'attuale collettivo, ha età ed esperienze diverse. Di conseguenza ognuna di noi dà all’altra qualcosa di nuovo: sia in campo, sia fuori. Siamo un bel gruppo e spero che continueremo a esserlo».