La delusione per la finale playoff persa contro l'Avola è ormai alle spalle. Il Kamarat guarda avanti, e lo fa con numeri che alimentano concretamente l'ambizione di approdare in Serie D attraverso il ripescaggio. Secondo quanto appreso dai colleghi di Sporticily, il club presieduto da Giuliano Traina avrebbe raggiunto quota 25 punti nella graduatoria riservata alle squadre che non sono riuscite a ottenere la promozione sul campo e che hanno presentato richiesta di ammissione al campionato nazionale dilettantistico.

Un aggiornamento significativo rispetto alle valutazioni circolate nei giorni scorsi, che attribuivano ai muntanari un punteggio di 18 punti. La revisione al rialzo è il frutto di due elementi distinti. Il primo è un punto aggiuntivo maturato grazie alla partecipazione all'assemblea elettiva della FIGC, dalla quale è emersa la nomina di Giovanni Malagò alla presidenza federale. Il secondo, e più rilevante, è un incremento di sei punti derivante dal riconoscimento ufficiale della storicità del titolo sportivo del Kamarat e della sua affiliazione alla Federcalcio: un passaggio che premia la tradizione e la continuità del sodalizio siciliano e che modifica in maniera sensibile la sua posizione nella graduatoria.

Con 25 punti complessivi, il Kamarat si collocherebbe ai vertici della classifica. Stando alle informazioni disponibili, l'unica altra società a vantare lo stesso punteggio sarebbe il Fiorenzuola, mentre le altre candidate — a partire dall'IlvaMaddalena — si troverebbero attualmente alle spalle dei campobellesi.

Il lavoro della società non si è mai interrotto dal momento in cui è maturata la sconfitta in finale. La dirigenza ha immediatamente avviato un'analisi approfondita sulla fattibilità dell'ammissione, muovendosi su più fronti per massimizzare il punteggio ottenibile e rispettare tutti i requisiti richiesti. I criteri di valutazione tengono conto di diversi aspetti, tra cui i risultati conseguiti dalla prima squadra in campo e le attività portate avanti dal settore giovanile.

A sostenere il progetto c'è anche la risposta della tifoseria, che nelle ultime ore ha scelto di mettersi in gioco in prima persona. È in corso una raccolta fondi in crowdfunding, lanciata per contribuire alle spese necessarie per l'iscrizione al campionato 2026-27. Un gesto che va oltre il sostegno simbolico e che testimonia quanto profondamente la comunità si sia identificata con questo percorso: quello che fino a qualche mese fa sembrava un traguardo irraggiungibile è oggi un obiettivo concreto, per il quale vale la pena fare la propria parte.

Sezione: Eccellenza / Data: Lun 29 giugno 2026 alle 11:45
Autore: Elena Carzaniga
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