Il mese di giugno volge ormai al termine e per le società dilettantistiche si avvicina il momento in cui i numerosi accordi verbali trovati nelle scorse settimane potranno essere finalmente ratificati attraverso le firme e i tesseramenti ufficiali.

In questa fase cruciale dell'anno, il Foligno si sta dimostrando particolarmente attivo, una necessità resa evidente dalle molteplici partenze che hanno interessato l'organico, alcune delle quali relative a elementi di assoluto spessore tecnico.

Come riportato dettagliatamente dai colleghi di Valleumbrasport, la dirigenza umbra si trova nella condizione di dover effettuare una profonda ristrutturazione della squadra, cercando di bilanciare partenze e nuovi arrivi sia sotto l'aspetto numerico che per quanto riguarda il valore qualitativo complessivo.

La rivoluzione più radicale ha interessato l'area tecnica, dato che la società ha salutato il mister Alessandro Manni, il suo secondo Massimiliano Reali, il dirigente Giacomo Fiaschini, oltre al preparatore atletico Lorenzo Sabatini e a quello dei portieri Jacopo Schiaroli.

Al loro posto la panchina è stata affidata alla guida di Marco Di Loreto, che si avvarrà della collaborazione del vice Goffredo Carocci, del collaboratore Maurizio Peluso e del preparatore Antonio Macrì, mentre per il ruolo di allenatore dei portieri si fa strada l'ipotesi di un ritorno di Daniele Grillini.

Per quanto riguarda i pali, registrate le uscite di Rossi e Mazzoni, il sodalizio biancoazzurro sembra intenzionato a scommettere sul giovane Andrea Di Vincenzo, classe 2006 proveniente dal Gubbio e con trascorsi a Cannara e Siena, ma si valuta anche il profilo del perugino Yimga, sebbene la concorrenza sia folta.

Il reparto arretrato ha subito una vera e propria emorragia con gli addii di Cichy, Falasca, Bevilacqua, Sbraga, Schiaroli e Grea, a cui potrebbe aggiungersi la mancata conferma di Della Spoletina, mentre l'unica certezza legata alla scorsa stagione rimane il giovane Qendro.

A compensare tali perdite sono già pronti i volti nuovi di Giorgetti e Tardioli sulle corsie esterne, insieme ai centrali Vecchi, Salvatore e molto probabilmente Sensi, reduce dall'esperienza al Trestina, anche se l'organico necessita ancora di un ulteriore centrale e di un esterno basso mancino.

Le manovre a centrocampo vedono i saluti definitivi di Pellegrini e Ceccuzzi, promessi sposi del Gavorrano, e la probabile partenza di Marchetti, a fronte delle conferme dei vari Settimi, Ferrara e Bosi, a cui si sommerà l'innesto di Omhonria dal Sansepolcro.

In questa zona nevralgica del rettangolo verde, tuttavia, la dirigenza dovrà operare ancora sul mercato per reperire un elemento in grado di dettare i tempi di gioco in cabina di regia e almeno un'ulteriore mezzala da inserire nelle rotazioni.

Il settore offensivo appare al momento quello più definito dal punto di vista numerico, nonostante i saluti già certificati di Tomassini e quello imminente di Pupo Posada, sul quale si registra il forte interesse di Pistoiese e Gavorrano.

I punti fermi da cui ripartire saranno Khribech, Sylla e il rientrante Morlandi dopo il problema fisico, ai quali si aggiungeranno i neoacquisti Lorenzo Babbi dall'Ancona, Alessio Maccari dal Flaminia e il giovane Tommaso Petterini, andando così a completare il reparto.

Sezione: Serie D / Data: Lun 29 giugno 2026 alle 12:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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