Sette punti nelle ultime tre partite, una solidità difensiva ritrovata e un traguardo, quello della salvezza nel girone I di Serie D, che ora appare sempre più alla portata. Il Castrumfavara sta vivendo un momento d'oro e gran parte del merito passa anche dalla leadership del suo capitano, l'attaccante argentino Ignacio Varela.
Raggiunto in esclusiva telefonica dai microfoni di NotiziarioCalcio.com, il centravanti sudamericano ha fatto il punto della situazione in casa gialloblù, partendo dall'entusiasmo generato dalla pesante vittoria nello scontro diretto contro la Sancataldese, per poi proiettarsi verso la delicata sfida contro la Nuova Igea Virtus.
Il successo di domenica scorsa ha ridato ossigeno e morale a tutto l'ambiente. Un risultato figlio di una maturità che la squadra di Favara sembra aver finalmente raggiunto.
"Questi tre punti sono stati importantissimi," ammette Varela ai nostri microfoni. "Era uno scontro salvezza vitale. Nel primo tempo abbiamo gestito bene la gara. Sappiamo che queste partite devi sbloccarle subito, ma per fortuna siamo riusciti a portarla a casa sfruttando le palle inattive, fondamentali quando non riesci a segnare in situazioni normali. È una vittoria che pesa tantissimo, per il morale e per l'entusiasmo della nostra gente".
Il cambio di marcia, secondo il bomber argentino, non è però frutto del caso: "Anche nelle prime giornate, come ad esempio contro la Nissa in cui abbiamo subìto gol all'ultimo minuto, il gioco e l'intensità non sono mai mancati da parte nostra. Purtroppo, a volte la ruota gira storta e al primo tiro in porta prendi rete. Ora, per fortuna, abbiamo trovato la quadratura giusta per non subire gol o subirne di meno. In questo finale di stagione la testa conta tantissimo, molto più delle gambe".
E a proposito di testa, domenica il Castrumfavara si troverà di fronte la Nuova Igea Virtus. Una squadra che, dopo l'ultima sconfitta contro la Reggina, sembra essersi allontanata dal treno promozione, parlando di "onorare la maglia" da qui alla fine. Un contraccolpo psicologico che i siciliani vogliono provare a sfruttare.
"In questa categoria un errore ti condanna e te lo porti dietro per giornate intere", analizza lucidamente il capitano. "Loro sono una grandissima squadra, ma purtroppo per loro si sono trovati a fare i conti con qualche punto perso di troppo e l'ultima sconfitta con la Reggina. Noi andiamo lì in salute, stiamo costruendo una mentalità solida, quella di non subire gol. Domenica dobbiamo cercare la salvezza e approfittare del nostro momento positivo, ma attenzione: affrontiamo giocatori di grandissima esperienza. Le partite durano 95 minuti e noi non possiamo assolutamente permetterci di sbagliare l'atteggiamento".
Oltre al peso dell'attacco, Varela quest'anno sta portando sulle spalle una responsabilità in più: la fascia da capitano. Un ruolo che l'argentino interpreta con grande empatia.
"È la mia prima vera esperienza da capitano e ho ancora tanto da imparare", confessa con umiltà. "Personalmente non sono uno a cui piace gridare o riprendere i compagni alla 'vecchia maniera'. Abbiamo tanti ragazzi giovani, gli under, e il mio compito è aiutarli a imparare il più in fretta possibile, spingendoli a non abbassare mai la testa. La fascia mi riempie di orgoglio, me l'hanno data e ne sono felice, ma dentro lo spogliatoio siamo tutti capitani. Le vittorie si costruiscono tutti insieme".
Quando gli si chiede del futuro, le parole di Varela trasudano la concretezza di chi sa dare il giusto peso alle cose. Il suo unico pensiero, oggi, porta i colori del Castrumfavara.
"Al futuro non ci penso, ho la testa al 100% sul presente e sulla salvezza", risponde deciso. "Abbiamo passato un anno che sembra lunghissimo e non ho tempo per pensare a cosa succederà a giugno o a luglio. A chi parla di pressione rispondo che la pressione è un'altra cosa nella vita. Noi dobbiamo solo salvare la categoria a inizio maggio, festeggiare con la gente di Favara, dove io e la mia famiglia stiamo benissimo. Alle offerte e al domani ci si penserà dopo".
Un leader calmo, consapevole e determinato. Il Castrumfavara si aggrappa al suo attaccante per compiere l'ultimo passo verso la permanenza in Serie D.
Autore: Redazione NotiziarioCalcio.com / Twitter: @NotiziarioC
Altre notizie - Esclusiva NC
Altre notizie
- 22:00 Ascoli, parla Tomei: «Noi facciamo il massimo ma non arriveremo mai a fare quello che fanno loro»
- 21:55 Cerignola, c’è la firma che vale un progetto: Di Toro resta fino al 2028
- 21:50 Mister Perticone verso la C: ecco dove allenerà l'ex Mestre
- 21:45 Catania, mister Toscano: «Dobbiamo gestire questo 4-0 con l’orgoglio di regalare una grande prestazione ai nostri tifosi»
- 21:40 Campobasso, chiusa l’era Zauri. I club scommette tutto sul proprio ds fino al 2029
- 21:35 Nocerina nel caos, la Sarnese tenta il colpo: mirino sul direttore sportivo?
- 21:30 Sorpresa Saronno: via Todesco. Il portiere saluta con 32 presenze e 10 clean sheet
- 21:15 Flaminia, Scardala: «Stagione più che positiva. Play-off ci ripaga dei sacrifici»
- 21:00 Il Portici già a lavoro per la D: piace Sene! Ma c'è concorrenza dalla Puglia
- 20:46 ufficialePanchina Tritium, anche qui si sceglie la continuità
- 20:45 Infortuni: Sansò e Konaté out, le condizioni dei due giocatori del Taranto
- 20:40 Serie D, il countdown è iniziato: ecco tutte le date chiave per la composizione dei gironi
- 20:35 Foggia, la scelta del ds è vicina: ecco chi è in pole position
- 20:30 Este, parla Pagan: «Voglio continuare a scrivere pagine importanti per questo club»
- 20:15 Il Licata prepara la scalata: ecco come il club vuole costruire il futuro
- 20:00 Italia, Baldini punta sui giovani: 24 convocati per Lussemburgo e Grecia
- 19:45 Avellino, colpo grosso in attacco: bruciata la concorrenza per il bomber
- 19:30 ufficialeGiovanni Lopez è il nuovo allenatore del Guidonia Montecelio
- 19:18 ufficialeMilan azzerato. Esonerati Allegri, Tare, Furlani e Moncada
- 19:15 Casertana, futuro sospeso: il nodo stadio frena i piani di rilancio
- 19:00 ufficialeReal Calepina, finisce l'era Joelson. Via il tecnico
- 18:45 ufficialeCampodarsego, ancora una conferma. Stavolta è un difensore
- 18:36 ufficialePavia, addio a Filippini. Il tecnico della salvezza lascia la panchina
- 18:30 Luparense, il presidente Zarattini blinda la guida tecnica: «Gementi e Zanini sono una garanzia»
- 18:15 Obiettivo salto di qualità: l'Athletic Club Palermo studia da grande
- 18:00 Perugia, settimana di fuoco: il futuro del club è appeso a una trattativa decisiva
- 17:45 Il Cjarlins Muzane ha un nuovo vice allenatore
- 17:30 La Caronnese riparte da Di Quinzio: il centrocampista rinnova per il 2026-2027
- 17:15 Notaresco, le mosse del club: si lavora al rinnovo e al restyling dello stadio
- 17:00 Pescara, caccia al nuovo allenatore: chi prenderà il posto di Gorgone?
- 16:45 Futuro panchina Cittadella, parla il presidente Gabrielli: «Iori? Analizzeremo tutto nel dettaglio con Marchetti»
- 16:30 L’Aquila Montevarchi riparte dal diesse, il presidente Livi: «Vogliamo continuità nel lavoro svolto fin qui»
- 16:15 Siracusa, corsa contro il tempo per salvare il club: si valuta il piano B
- 16:00 «Il nostro portiere è il primo costruttore di gioco»: Le parole di Mister Tomei dopo la vittoria dell’Ascoli
- 15:45 Catania, mister Toscano: «L’Ascoli oggi è la squadra favorita per andare in B»
- 15:33 ufficialePerugia, ecco la decisione su mister Tedesco
- 15:30 Calciatore di Serie D sotto shock: rapina in casa, bottino da 300mila euro
- 15:15 «Il Brescia ha dimostrato di stare meglio di noi»: Mister Cosmi analizza il pareggio nei playoff
- 15:00 Mestre, caccia al dopo Perticone: ecco i nomi in pole position
- 14:45 Ternana: il sindaco Bandecchi annuncia l'acquisto del marchio
- 14:30 Padova, aria di rinnovi: ecco chi punta a restare in biancoscudato
- 14:15 Lanciano, la Serie D si costruisce sulle certezze: ecco i veterani blindati dal club
- 14:05 D Club, i vincitori della tredicesima edizione: ecco chi salirà sul palco del Teatro Rossini
- 14:00 Trapani, una nuova sentenza riaccende la speranza: Antonini non si arrende
- 13:45 Treviso, il ds Strano lancia la sfida alla Serie C: «Rinforzi in ogni reparto per restare in categoria»
- 13:42 ufficialePorta blindata per il Campodarsego, Conti resta biancorosso
- 13:30 Recanatese, caccia al nuovo ds: il ritorno di fiamma che potrebbe cambiare il futuro dei giallorossi
- 13:15 Campodarsego, si parte dalle conferme: tutti i nomi dei big
- 13:00 Poggibonsi, svolta societaria all'orizzonte: trattativa in corso per il passaggio di mano
- 12:55 Igea Virtus a un bivio: la società valuta l'erede di Marra?