Il Treviso sta gettando le fondamenta per il ritorno nel calcio professionistico dopo tredici anni di attesa. A guidare le operazioni di mercato e a pianificare la nuova stagione è il direttore sportivo Pierfrancesco Strano, il quale ha fatto il punto sulle strategie del club in un'intervista rilasciata al quotidiano Il Gazzettino.

La riconferma del direttore è il segnale di continuità voluto dal presidente Botter, che ha già provveduto a stanziare le risorse economiche necessarie per affrontare il salto di categoria. «Sono in contatto giornaliero con il presidente, a grandi linee il budget è stato definito ma sto aspettando l’ok definitivo perché c’è ancora abbastanza tempo a disposizione per iniziare ad operare sul mercato» ha spiegato Strano.

Il club ha già avviato il lavoro di selezione per definire l’ossatura della rosa che affronterà la prossima stagione. «Con il mister e con lo staff tecnico stiamo definendo quali sono quei calciatori che vorremmo confermare per la prossima stagione, dopodiché parleremo con loro singolarmente. Dalla prossima settimana inizieremo i colloqui mentre per qualche caso specifico ho già avuto contatti con gli entourage che curano gli interessi dei ragazzi».

L’obiettivo dichiarato per il ritorno in Serie C è quello di mantenere la categoria, puntando su un organico che sappia coniugare gioventù ed esperienza in ogni settore del campo. «Credo che ogni reparto vada integrato e puntato per essere competitivi nella categoria superiore. Andremo ad inserire profili con esperienza in categoria» ha precisato il dirigente.

Sul fronte delle trattative calde, molta attenzione è rivolta al giovane portiere Vadjunec, classe 2006, che ha destato l'interesse di club di categoria superiore. «Vadjunec a mio modo di vedere ha fatto una stagione strepitosa e non nego che sono arrivate tantissime telefonate per informative. È un ragazzo splendido ed un grande professionista, qualora arrivasse la giusta offerta da qualche club di categoria superiore ragioneremo insieme al ragazzo per capire il da farsi».

Per quanto riguarda l’attacco, rimane aperta la questione legata al bomber Gigi Scotto, attualmente in prestito dalla Torres. «Il prestito di Scotto formalmente terminerà il 30 di giugno e non erano presenti nell’accordo clausole a nostro favore per esercitare un riscatto del suo cartellino. Il ragazzo ha disputato una stagione fantastica ed ha un grande rapporto con il sottoscritto e con la città. A tempo debito vedremo se ci saranno le condizioni per continuare questo cammino assieme».

Strano ha poi chiarito come le scelte tecniche saranno dettate dalle necessità del mercato e dalle opportunità che si presenteranno: «Difficile dire ora quale sarà il reparto più rivoluzionato dato che il calciomercato è sempre imprevedibile. Anche in base alle occasioni che ci saranno ed alle riconferme. Come detto in precedenza saranno puntati tutti i reparti, attacco compreso».

Infine, il direttore sportivo ha spento le voci su un possibile avvicendamento sulla panchina del Treviso, confermando la piena fiducia in Edoardo Gorini e nella continuità tecnica. «Per quanto riguarda la Triestina a me personalmente non è arrivato nulla ed ho sempre dato per scontato che il mister proseguisse il rapporto con noi. La continuità è importante ed inoltre si è instaurato un ottimo rapporto tra me, Gorini e tutto lo staff tecnico che ovviamente confermeremo in blocco per la nuova stagione».

Sezione: Serie D / Data: Lun 25 maggio 2026 alle 13:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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