C'è grande apprensione in casa Palermo per le condizioni fisiche di Jesse Joronen. L'estremo difensore rosanero rischia infatti un periodo di stop prolungato a causa del rovinoso impatto subito nelle prime battute della sfida contro il Lecce.

Subito dopo la conclusione dell'incontro il calciatore è stato sottoposto ad una TAC preliminare, ma la reale entità del problema si conoscerà soltanto a seguito della risonanza magnetica programmata nei prossimi giorni, non appena si sarà riassorbito l'edema. A dispetto dei forti dolori accusati nell'immediato, le prime ore successive al riposo notturno hanno registrato segnali di parziale sollievo.

Le indiscrezioni trapelate finora orientano le ipotesi verso una probabile lussazione acromion claveare, un quadro clinico che necessita tuttavia di riscontri strumentali approfonditi per verificare l'eventuale interessamento o lesione dei legamenti e stabilire l'opportunità di ricorrere a un'operazione chirurgica. I tempi di recupero potrebbero dunque oscillare tra un mese e circa quattro mesi, rendendo certa la sua assenza nelle prossime gare.

L'eventuale decisione del club di tornare sul mercato dei trasferimenti per ingaggiare un sostituto sarà strettamente legata all'esito degli accertamenti clinici. Nella valutazione della dirigenza peserà anche la pausa del torneo cadetto prevista a metà settembre per due turni.

Qualora i tempi di guarigione dovessero rivelarsi contenuti, la guida tecnica affidata a Inzaghi darà spazio al secondo portiere Fortin, distintosi positivamente e mantenendo la porta inviolata nel match contro i salentini. Al contrario, di fronte a un'inabilità prolungata del titolare finlandese, la società valuterà l'ipotesi di reperire un nuovo elemento nel reparto arretrato.

Sezione: Serie B / Data: Mar 18 agosto 2026 alle 18:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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