L'Avellino ha quasi completato l'opera di sfoltimento della propria rosa, avendo trovato una sistemazione a gran parte dei calciatori fuori dal progetto tecnico. All'appello mancano soltanto due elementi: Insigne, sul quale resta vigile il solo Foggia, e Patierno.

Proprio lo stallo legato all'uscita di almeno una delle due punte sta congelando le operazioni in entrata nel reparto avanzato. Emblematico è il caso di Rodrigo Marina, opzione congelata ormai da diversi giorni e comprensibilmente in attesa di definire il proprio futuro.

Sulle tracce di Patierno si è inserita con decisione la Reggina, con le parti che si sono confrontate nella giornata di ieri come riportato da Il Mattino. La trattativa presenta tuttavia uno scoglio economico: il calciatore richiede un ritocco verso l'alto dello stipendio rispetto a quello percepito attualmente, oltre a una buonuscita da parte del club irpino.

Da parte sua, la proprietà guidata da D'Agostino non pare disposta ad accollarsi oltre il 60-70% dell'ingaggio relativo al primo anno di contratto dell'attaccante. Un'impasse che potrebbe però superarsi grazie all'inserimento di nuove contropartite tecniche.

Il direttore sportivo Aiello ha infatti messo gli occhi su due profili di prospettiva di proprietà della Lazio: i centrocampisti Leonardo Di Tommaso, classe 2005, e Valerio Farcomeni, classe 2006.

Sfruttando la presenza di Lotito al vertice della società calabrese, l'Avellino punta a ottenere uno sconto sul cartellino o sul prestito dei due giovani biancocelesti, elemento che permetterebbe di ammortizzare la buonuscita di Patierno e sbloccare definitamente l'operazione.

Sezione: Serie D / Data: Mar 18 agosto 2026 alle 15:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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