La trattativa di calciomercato che sembrava vicina alla conclusione positiva nelle scorse ore ha improvvisamente registrato una brusca frenata, lasciando in sospeso il futuro dell'attaccante.

L'operazione in questione riguarda il trasferimento di Massimo Zilli al Vicenza, mossa che avrebbe garantito al centravanti friulano la grande opportunità di militare nel campionato cadetto.

Venerdì scorso l'affare sembrava ben avviato verso il traguardo, ma la situazione ha subito un brusco rallentamento che ora impegna gli addetti ai lavori nel tentativo di ricucire lo strappo ed evitare la rottura totale.

Il Cosenza ha infatti irrigidito la propria posizione, a fronte di un'offerta presentata dai veneti che si aggirava attorno ai trecentomila euro per l'intero cartellino del giocatore.

La dirigenza rossoblù intende sfruttare al meglio le ultime opportunità della sessione di mercato per rinforzare la rosa, dimostrando di non voler fare sconti sulle valutazioni economiche dei propri tesserati.

I direttori sportivi Lucioni e Zamuner stanno profondamente lavorando per trovare una quadra, sebbene al momento gli sforzi profusi non siano ancora bastati per sbloccare l'empasse.

Non si esclude a questo punto un inserimento diretto dei rispettivi massimi dirigenti, i patron Rosso e Guarascio, chiamati a compiere l'affondo decisivo per superare l'ostacolo.

Una dinamica simile si è già verificata in passato per l'operazione che ha portato Pasini dal Brescia e ha consentito il buon esito della cessione di Rizzo Pinna al club lombardo, dimostrando che il dialogo diretto tra le proprietà può risultare risolutivo.

Sezione: Serie C / Data: Mar 18 agosto 2026 alle 10:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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